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Golf
PILLOLE DI GOLF/186: CONCLUSO IL CHALLENGE 2017 DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Le ultime due tappe in Lombardia, all'Albenza e Villa d'Este


TREVISO - Due belle giornate, 4 e 5 settembre, in due campi super, hanno contraddistinto la conclusione del viaggio in Italia dei giornalisti golfisti: il challenge di dodici memorabili tappe, che ci han permesso di giocare su altrettanti campi, riconosciuti tra i più belli d’Italia....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

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Problemi soprattutto per i capannoni nella Destra Piave

IL 95% DEGLI EDIFICI DI TREVISO NON ╚ ANTISISMICO

L'esperto: "In regola solo i fabbricati costruiti dopo il 2003"


TREVISO - Il 95% dei fabbricati dei fabbricati di gran parte della Marca potrebbe non resistere ad un terremoto di media entità. Il problema vale soprattutto per i comuni di pianura: il capoluogo, Castelfranco, Oderzo e tutta la parte meridionale della provincia. Solo dal 2003, infatti, questi comuni sono stati classificati come sismici: in precedenza, dunque, le norme non prevedevano alcuna prescrizione anti- terremoto. Pur non esistendo una mappatura precisa, Filippo Bonaccini, ingegnere specializzato nel campo, stima che solo il 5% delle strutture sia stato edificato dopo tale data. In particolare, gli edifici industriali, artigianali e commerciali sono stati realizzato secondo tecniche costruttive che non prevedono vincoli permanenti tra travi, pareti, coperture: basterebbe quindi anche un sisma di medio – bassa entità, affinché questi elementi si spostino dalla loro sede, cadendo al suolo e, in molti casi, facendo crollare l'intera struttura. Il quadro è stato tracciato nel corso di un seminario sulla prevenzione anti-sismica e sui possibili adeguamenti degli immobili, promosso dall'Ascom Confcommercio e a cui ha partecipato quasi un centinaio di imprenditori.