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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il militare contesta gli esiti dell'accertamento, effettuato a -7°C

CARABINIERE UBRIACO AL VOLANTE: UNA SUPER PERIZIA SULL'ALCOLTEST

Il 49enne trevigiano è sotto processo per guida in stato d'ebbrezza


TREVISO – (gp) Sarà la super perizia affidata al professor Amedeo Torzo, consulente tecnico nominato dal giudice Michele Vitale, a stabilire se i risultati dell'alcoltest possano risultare sballati a causa del freddo. In base agli esiti dell'accertamento, il tribunale sarà così in grado di poter pronunciare una sentenza di assoluzione o di condanna nei confronti di un carabiniere trevigiano, che presta servizio fuori provincia e che è difeso in aula dall'avvocato Fabio Capraro, dall'accusa di guida in stato d'ebbrezza. La linea difensiva, avvalorata da una perizia di parte, si basa proprio sul fatto che gli etilometri siano tarati per funzionare correttamente a una temperatura compresa tra zero e quaranta gradi centigradi. Al momento del controllo del militare, beccato con un tasso di 2,20 g/l alla prima prova e 2,16 g/l alla seconda, la temperatura esterna era infatti di sette gradi sotto lo zero. Motivo per cui il 49enne contesta il risultato dell'etilometro e il giudice ha disposto la super perizia per avere agli atti una controverifica che, nel caso di esito uguale alla consulenza di parte, potrebbe portare a emettere una sentenza pilota in merito alla guida in stato d'ebbrezza.