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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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In aula un 31enne di Quinto, accusato di violenza sessuale e tentata concussione

UN BACIO IN CAMBIO DELLA MULTA: CAPOTRENO FINISCE SOTTO ACCUSA

Presunta vittima una ragazza di 18 anni: l'episodio sul Sacile-Treviso


TREVISO – (gp) Avrebbe rubato un bacio a una ragazza di 18 anni di Treviso dicendole che così facendo avrebbe evitato la multa. Ora quel capotreno 31enne residente a Quinto non solo è chiamato a rispondere di violenza sessuale, ma avendo agito in qualità di pubblico ufficiale gli viene contestata anche la tentata concussione. Già perché oltre al bacio, sempre dietro l'offerta di poter chiudere un occhio sulla sanzione per la mancata obliterazione del biglietto di viaggio, l'imputato avrebbe toccato una coscia alla giovane e le avrebbe sfiorato la mano. Comportamenti molesti già qualificati in fase d'indagine come “fatto lieve”, ma potrebbero portare a una pena molto severa in caso di condanna. L'uomo, dal canto suo, ha sempre respinto le accuse scegliendo di dimostrare la propria innocenza a dibattimento, evitando dunque di scegliere riti alternativi che gli avrebbero garantito uno sconto di pena qualora fosse stato riconosciuto colpevole in sede di udienza preliminare. I fatti risalgono al 21 novembre 2011. La presunta vittima stava viaggiando sul regionale Sacile-Treviso quando le venne chiesto il biglietto dal controllore, nel caso specifico il capotreno. Non avendolo, ed essendo la carrozza praticamente vuota, e quindi senza testimoni, si sarebbe verificato l'episodio contestato. Una volta a destinazione, la ragazza denunciò subito l'accaduto facendo scattare le indagini della magistratura trevigiana.