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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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In aula un 31enne di Quinto, accusato di violenza sessuale e tentata concussione

UN BACIO IN CAMBIO DELLA MULTA: CAPOTRENO FINISCE SOTTO ACCUSA

Presunta vittima una ragazza di 18 anni: l'episodio sul Sacile-Treviso


TREVISO – (gp) Avrebbe rubato un bacio a una ragazza di 18 anni di Treviso dicendole che così facendo avrebbe evitato la multa. Ora quel capotreno 31enne residente a Quinto non solo è chiamato a rispondere di violenza sessuale, ma avendo agito in qualità di pubblico ufficiale gli viene contestata anche la tentata concussione. Già perché oltre al bacio, sempre dietro l'offerta di poter chiudere un occhio sulla sanzione per la mancata obliterazione del biglietto di viaggio, l'imputato avrebbe toccato una coscia alla giovane e le avrebbe sfiorato la mano. Comportamenti molesti già qualificati in fase d'indagine come “fatto lieve”, ma potrebbero portare a una pena molto severa in caso di condanna. L'uomo, dal canto suo, ha sempre respinto le accuse scegliendo di dimostrare la propria innocenza a dibattimento, evitando dunque di scegliere riti alternativi che gli avrebbero garantito uno sconto di pena qualora fosse stato riconosciuto colpevole in sede di udienza preliminare. I fatti risalgono al 21 novembre 2011. La presunta vittima stava viaggiando sul regionale Sacile-Treviso quando le venne chiesto il biglietto dal controllore, nel caso specifico il capotreno. Non avendolo, ed essendo la carrozza praticamente vuota, e quindi senza testimoni, si sarebbe verificato l'episodio contestato. Una volta a destinazione, la ragazza denunciò subito l'accaduto facendo scattare le indagini della magistratura trevigiana.