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Golf
PILLOLE DI GOLF/186: CONCLUSO IL CHALLENGE 2017 DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Le ultime due tappe in Lombardia, all'Albenza e Villa d'Este


TREVISO - Due belle giornate, 4 e 5 settembre, in due campi super, hanno contraddistinto la conclusione del viaggio in Italia dei giornalisti golfisti: il challenge di dodici memorabili tappe, che ci han permesso di giocare su altrettanti campi, riconosciuti tra i più belli d’Italia....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

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Giuseppe Cunial è accusato di omicidio colposo e di violazioni delle norme di sicurezza

MORTO SCHIACCIATO ALLE FORNACI DI POSSAGNO: DIRIGENTE IN AULA

Nel 2010 perse la vita Ivano Cunial, schiacciato da 35q di mattoni


POSSAGNO – (gp) E' iniziata la sfilata dei testimoni dell'accusa nel processo a carico di Giuseppe Cunial, titolare dello stabilimento delle Fornaci di via Molinetto, finito di fronte al giudice per rispondere del reato di omicidio colposo per la morte di Ivano Cunial, il 38enne dirigente di “Cotto Possagno” morto in un infortunio sul lavoro il 7 dicembre 2010. Sul banco dei testimoni, dopo i tecnici dello Spisal sentiti nel corso della precedente udienza, si sono seduti i colleghi di lavoro della vittima che hanno ricostruito la dinamica dell'accaduto. A metà gennaio sarà invece la volta dei consultenti tecnici della difesa che saranno chiamati a esporre le loro conclusioni in merito alle presunte violazioni in materia di sicurezza contestate all'imputato. La morte di Ivano Cunial aveva sconvolto l'intero paese: l'uomo stava effettuando dei lavori su un carrello che trasportava un bancale di mattoni e coppi pronti per la cottura, quando è rimasto schiacciato da 35 quintali di materiale che gli si è rovesciato addosso. A causare il ribaltamento, e quindi la morte del dirigente, sarebbe stato il cedimento strutturale del carrello. Dopo i primi sopralluoghi da parte dello Spisal che aveva messo sotto sequestro il carrello dove Cunial stava lavorando per la manutenzione e il tunnel da dove fuoriescono i bancali di coppi, essiccatori e mattoni, il fascicolo era arrivato in procura. Secondo la Procura, sulla base dei risultati delle indagini, nella dinamica dell'incidente sarebbe ravvisabile per Giuseppe Cunial l'ipotesi di reato di omicidio colposo e violazione delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.