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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Processo da rifare per l'ideatore del delitto: la custodia cautelare scade tra otto mesi

MASSACRO DI GORGO: AD APRILE STAFA POTREBBE TORNARE LIBERO

Pena definitiva per Alin Bogdaneanu: il basista dovrà scontare 18 anni


GORGO AL MONTICANO – (gp) Naim Stafa, l'albanese 38enne considerato l'ideatore del massacro dei coniugi Pelliciardi, trucidati il 21 agosto 2007 nella dependance di villa Durante a Gorgo al Monticano, potrebbe tornare libero entro fine aprile. La Corte di Cassazione, rigettando il ricorso presentato dall'avvocato Catia Salvalaggio per Alin Bogdaneanu (25enne romeno considerato il basista del delitto) e rendendo dunque definitiva la pena a 18 anni di reclusione, ha invece accolto quello presentato dall'avvocato Sabrina Dei Rossi, il legale di Stafa condannato in primo e secondo grado all'ergastolo. Per l'ideatore del duplice omicidio di Guido Pelliciardi e Lucia Comin dunque si dovrà tornare a Venezia e celebrare un nuovo processo d'appello: i giudici romani infatti hanno stabilito che le aggravanti della crudeltà e delle sevizie e dei futili motivi non possono essere contestate a una persona che materialmente non ha commesso l'omicidio o comunque, se venissero riconosciute, devono essere motivate diversamente. Una decisione che però pone un problema non di poco conto: a marzo infatti scadono i termini di custodia cautelare di sei anni e sei mesi per Naim Stafa, che dunque potrebbe tornare in libertà in attesa di giudizio. E' facile presumere che l'uomo, una volta uscito di cella, si renda irreperibile e dunque, anche a pena definitiva, riesca a evitare di scontare l'eventuale condanna. Si tratta dunque di una corsa contro il tempo, dilatato grazie ai sette mesi di sospensione (i termini di custodia sarebbero infatti di sei anni, che scadrebbero nello specifico il 4 settembre) conseguenti la richiesta di spostare il processo d'appello a Trento presentata a suo tempo (nel luglio 2012) dai legali degli imputati. Quel ricorso fu rigettato ma i termini di custodia cautelare vennero sospesi in attesa della decisione dei giudici veneziani. Una circostanza che comunque assicura di tenere in carcere Stafa, ma al massimo fino ad aprile. Se non si giungerà a sentenza definitiva entro quel termine, in ogni caso l'ideatore del massacro di Gorgo tornerà libero a tutti gli effetti.