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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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L'udienza per la sentenza è stata posticipata al 19 luglio prossimo

OMICIDIO DAVID: RINVIATO DI DUE SETTIMANE L'APPELLO DI GEREMIA

L'accusa chiede la coferma all'ergastolo, la difesa invece l'asoluzione


CONEGLIANO - (gp) Doveva essere il giorno della sentenza. Ma per sapere se verrà o meno confermato l'ergastolo con isolamento diurno di sei mesi a Gennaro Geremia, il 49enne di Visnà di Vazzola giudicato colpevole in primo grado di omicidio volontario premeditato per la morte di Eliseo David, il pensionato di 72 anni narcotizzato e ucciso nella sua casa di via della Acacie a Campolongo di Conegliano la notte tra il 15 e il 16 settembre 2010, si dovrà attendere il prossimo 19 luglio. La Corte d'Assise d'Appello di Venezia, dopo oltre quattro ore di arringa dell'avvocato Fabio Crea, che assieme al collega Giuseppe Gulli difende Geremia, ha deciso di non entrare in camera di consiglio ma di aggiornare il processo e di posticipare la decisione di due settimane. Scelta per certi versi prevedibile visto che la Corte d'Assise del tribunale di Treviso aveva infatti impiegato più di sei ore per decidere se Geremia fosse o meno colpevole. L'accusa, come sostenuto anche in primo grado, ha fatto leva sugli elementi raccolti dagli inquirenti che non potrebbero che portare a una sentenza di condanna: Eliseo David è stato ucciso da due persone, è stato tenuto fermo durante il delitto, le versioni dei testimoni combaciano, il movente è stato quello economico e i coimputati sono stati tutti condannati (18 anni in primo grado per Laura De Nardo, 16 anni passati ingiudicato per Ivan Marin e 2 anni patteggiati per Mirko Della Giustina). Opposta invece la versione della difesa. Proprio la confessione di Marin è il punto centrale dell'arringa dell'avvocato Fabio Crea: “Nel mondo reale tutto è possibile ma in quello penale no – ha esordito il legale – Si è indagato in una sola direzione e l'investigazione secondo noi è parziale. Il punto di partenza è la credibilità di Marin e l'attendibilità della sua dichiarazione. Per questo vi chiedo se la chiamata in correità si possa definire completa, sufficiente e valida”. In più l'avvocato Crea, oltre a smontare la contestazione del presunto falso alibi fornito dal figlio dell'imputato, ha puntato sul fatto che le indagini scientifici non avrebbero confermato la presenza di due persone sul luogo del delitto e, soprattutto, che ci fossero tracce dell'imputato.