Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Treviso, dopo l'auto è il secondo mezzo più pericoloso, più dei motocicli

BICICLETTA SEMPRE PIÙ PERICOLOSA: AUMENTANO LE VITTIME DI INCIDENTI

Nel 2012 sono stati 15 i morti ma il trend è in netto aumento


TREVISO - Aumentano in maniera esponenziale nella Marca le vittime di incidenti stradali che vedono coinvolti i ciclisti. Il trend ha dei numeri a dir poco impressionanti, stando ai dati forniti dalla provincia: pochi anni fa si contavano non più di tre ciclisti morti ogni anni, nel 2011 furono 9, nel 2012 questo numero è salito a 15. Se le vittime della strada restano nella stragrande maggioranza gli automobilisti, gli amanti delle due ruote si sono guadagnati il secondo posto in questa triste classifica, sopravanzando i motociclisti (12 persone decedute nel 2011, 6 lo scorso anno). Le previsioni per quanto riguarda il 2013 sono tutt'altro che benauguranti, anzi: la conta delle vittime è destinato infatti ad aumentare ancora. Il trend sarebbe dovuto anche alla sempre maggior diffusione della passione per le due ruote, complice anche la crisi economica in atto, ma anche all'indisciplina e scarsa attenzione nei confronti dei pericoli.