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Golf
PILLOLE DI GOLF/216: LA CINA ╚ VICINA ANCHE SUL GREEN

A Pechino, lo svedese Bjork supera Otaegui


TREVISO - Ed ecco l’Open di questo Paese fino a ieri tanto lontano da noi, e che oggi, in quanto a Golf e non solo, si sta portando in pole position nel mondo.Il Volvo China Open, torneo dell’European Tour che si avvale dell’organizzazione dell’Asian Tour, si gioca al Topwin...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/215: ALLA MONTECCHIA VA IN SCENA IL BANCA GENERALI INVITATIONAL

Quarta tappa del circuito sponsorizzato dal gruppo bancario


SELVAZZANO DENTRO (PD) - In un ambiente speciale, la gara di golf 18 buche stableford, contrassegnata dall’esclusività e dal prestigio di “Banca Generali Private”. Era la quarta delle sette tappe del “Trofeo di golf area nord est” sponsorizzato da Banca...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/214: IL CHALLENGE AIGG RITORNA IN VENETO

Giornalisti golfisti impegnati a Frassanelle e al Colli Berici


PADOVA/VICENZA - Il Challenge dei Giornalisti Golfisti d’Italia 2018, dopo le giornate romane è arrivato in Veneto, nel padovano e nel vicentino. Abbiamo giocato in due particolarissimi Campi, ambientati in luoghi molto interessanti. Nella prima giornata abbiamo goduto della...continua

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I tre consorzi hanno ospitato a Treviso una delegazione del parlamento europeo

UN'UNICA STRUTTURA PER LA TUTELA INTERNAZIONALE DEL PROSECCO

Proteggere i produttori dalle imitazioni, come il Prosek croato


Far conoscere il territorio e il patrimonio enologico delle denominazioni del Prosecco, comunicando la necessità di una tutela del prodotto condivisa a livello internazionale.

Questo il senso della visita in corso tra ieri e oggi della delegazione di onorevoli Europarlamentari componenti l'intergruppo Vini del parlamento europeo, organizzata dall'onorevole Giancarlo Scottà.

Uniti, i tre consorzi di tutela (la Docg Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, la Docg Asolo Prosecco Superiore, e la doc prosecco) hanno così avuto l'occasione di presentare ai rappresentanti europei il mondo del Prosecco, nella sua totalità e nelle sue diverse espressioni territoriali.

Durante la visita della delegazione Europarlamentare, composta dall'on. Astrid Lulling, dall'on. Christa Klass, e dall'on. Agnès Le Brun si è discusso in particolare di tre questioni: la tutela del prosecco e delle sue denominazioni verso Paesi Terzi per impedire la produzione e la vendita di vini che imitano il Prosecco. Una tutela oggi possibile grazie agli accordi bilaterali, come avviene con gli Stati Uniti.

Altro aspetto è quello della difesa del nome a livello comunitario, con la richiesta di applicare anche al vino la normativa già presente per i prodotti agro-alimentari DOP e IGP che obbliga ogni stato membro a tutelare non solo i propri prodotti ma tutte le denominazioni europee.

Infine è stata affrontata anche la questione Prosek, al centro del recente dibattito con la Croazia, fatto che ha evidenziato ancora una volta la necessità che il termine Prosecco rimanga patrimonio unico italiano e venga riservato alle denominazioni così come riconosciuto dalla Comunità Europea nel 2009.

Nella giornata di oggi i tre consorzi hanno ufficializzato l'apertura di un'unica struttura di coordinamento per la tutela del Prosecco – nelle sue tre denominazioni - a livello internazionale. Un ufficio unico capace di agire in modo efficace ed economico, per contrastare chi vuole imitare la realtà del Prosecco.