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Golf
PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

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PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Cherv˛ il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

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PILLOLE DI GOLF/237: L'OPEN D'ITALIA DEI CAMPIONI PARALIMPICI

Lo svedese Joakim Bj÷rkman si conferma imbattibile


CREMA - Sotto l’egida di EDGA (European Disabled Golf Association), si è giocata a Crema la 18esima edizione del torneo italiano per giocatori disabili, aperta a tutte le tipologie di disabilità. Il torneo, appena concluso, si è giocato sulla distanza di trentasei buche,...continua

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I tre consorzi hanno ospitato a Treviso una delegazione del parlamento europeo

UN'UNICA STRUTTURA PER LA TUTELA INTERNAZIONALE DEL PROSECCO

Proteggere i produttori dalle imitazioni, come il Prosek croato


Far conoscere il territorio e il patrimonio enologico delle denominazioni del Prosecco, comunicando la necessità di una tutela del prodotto condivisa a livello internazionale.

Questo il senso della visita in corso tra ieri e oggi della delegazione di onorevoli Europarlamentari componenti l'intergruppo Vini del parlamento europeo, organizzata dall'onorevole Giancarlo Scottà.

Uniti, i tre consorzi di tutela (la Docg Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, la Docg Asolo Prosecco Superiore, e la doc prosecco) hanno così avuto l'occasione di presentare ai rappresentanti europei il mondo del Prosecco, nella sua totalità e nelle sue diverse espressioni territoriali.

Durante la visita della delegazione Europarlamentare, composta dall'on. Astrid Lulling, dall'on. Christa Klass, e dall'on. Agnès Le Brun si è discusso in particolare di tre questioni: la tutela del prosecco e delle sue denominazioni verso Paesi Terzi per impedire la produzione e la vendita di vini che imitano il Prosecco. Una tutela oggi possibile grazie agli accordi bilaterali, come avviene con gli Stati Uniti.

Altro aspetto è quello della difesa del nome a livello comunitario, con la richiesta di applicare anche al vino la normativa già presente per i prodotti agro-alimentari DOP e IGP che obbliga ogni stato membro a tutelare non solo i propri prodotti ma tutte le denominazioni europee.

Infine è stata affrontata anche la questione Prosek, al centro del recente dibattito con la Croazia, fatto che ha evidenziato ancora una volta la necessità che il termine Prosecco rimanga patrimonio unico italiano e venga riservato alle denominazioni così come riconosciuto dalla Comunità Europea nel 2009.

Nella giornata di oggi i tre consorzi hanno ufficializzato l'apertura di un'unica struttura di coordinamento per la tutela del Prosecco – nelle sue tre denominazioni - a livello internazionale. Un ufficio unico capace di agire in modo efficace ed economico, per contrastare chi vuole imitare la realtà del Prosecco.