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Golf
PILLOLE DI GOLF/194: IN SUDAFRICA IL PENULTIMO ATTO DELL'EUROPEAN TOUR

Vittoria per l'indolo di casa Brendan Grace


Dopo il Turkish Open, giocato ad Antalya la scorsa settimana e conquistato da Justin Rose, siamo ora al Gary Player GC di Sun City (par 72) in Sudafrica, dove, dal 9 al 12 novembre, si disputa il Nedbank Golf Challenge penultimo atto dell’European Tour, e settimo degli otto eventi delle Rolex...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/193: IN OMAN SI CONCLUDE LA CORSA DEL CHALLENGE

In palio la "carta" per l'European Tour


MUSCAT - Ricordiamo brevemente cos’è il Challenge, chiamato un tempo Satellite. È un Tour organizzato dal PGA European Tour, con la serie di tornei di golf professionali. È finalizzato allo sviluppo e alla promozione degli atleti al Tour europeo, che si classificano in...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/192: JUSTIN ROSE, RIMONTA VINCENTE IN CINA

Il Wgc di Shanghai si decide solo nel giro finale


SHANGHAI - Sul percorso dello Sheshan International GC (par 72), a Shanghai, dal 26 al 29 ottobre, si è giocato il quarto e ultimo torneo stagionale, del World Golf Championship, il mini circuito mondiale, a cui sono stati ammessi appena 78 concorrenti, solo i grandi. Com’è...continua

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I tre consorzi hanno ospitato a Treviso una delegazione del parlamento europeo

UN'UNICA STRUTTURA PER LA TUTELA INTERNAZIONALE DEL PROSECCO

Proteggere i produttori dalle imitazioni, come il Prosek croato


Far conoscere il territorio e il patrimonio enologico delle denominazioni del Prosecco, comunicando la necessità di una tutela del prodotto condivisa a livello internazionale.

Questo il senso della visita in corso tra ieri e oggi della delegazione di onorevoli Europarlamentari componenti l'intergruppo Vini del parlamento europeo, organizzata dall'onorevole Giancarlo Scottà.

Uniti, i tre consorzi di tutela (la Docg Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, la Docg Asolo Prosecco Superiore, e la doc prosecco) hanno così avuto l'occasione di presentare ai rappresentanti europei il mondo del Prosecco, nella sua totalità e nelle sue diverse espressioni territoriali.

Durante la visita della delegazione Europarlamentare, composta dall'on. Astrid Lulling, dall'on. Christa Klass, e dall'on. Agnès Le Brun si è discusso in particolare di tre questioni: la tutela del prosecco e delle sue denominazioni verso Paesi Terzi per impedire la produzione e la vendita di vini che imitano il Prosecco. Una tutela oggi possibile grazie agli accordi bilaterali, come avviene con gli Stati Uniti.

Altro aspetto è quello della difesa del nome a livello comunitario, con la richiesta di applicare anche al vino la normativa già presente per i prodotti agro-alimentari DOP e IGP che obbliga ogni stato membro a tutelare non solo i propri prodotti ma tutte le denominazioni europee.

Infine è stata affrontata anche la questione Prosek, al centro del recente dibattito con la Croazia, fatto che ha evidenziato ancora una volta la necessità che il termine Prosecco rimanga patrimonio unico italiano e venga riservato alle denominazioni così come riconosciuto dalla Comunità Europea nel 2009.

Nella giornata di oggi i tre consorzi hanno ufficializzato l'apertura di un'unica struttura di coordinamento per la tutela del Prosecco – nelle sue tre denominazioni - a livello internazionale. Un ufficio unico capace di agire in modo efficace ed economico, per contrastare chi vuole imitare la realtà del Prosecco.