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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Titolare di una ditta di autotrasporti accusato di evasione fiscale

IMPOSTE NON PAGATE PER QUASI 3 MILIONI: IMPRENDITORE IN AULA

La ditta figurava in Polonia, ma per l'accusa la sede era a Susegana


SUSEGANA – (gp) In quattro anni non avrebbe pagato imposte per quasi tre milioni di euro. Almeno questo è quanto sostiene l'accusa nei confronti di un 76enne di Susegana, titolare di una ditta di autotrasporti con sede in Polonia ma che, secondo gli inquirenti, avrebbe la propria base operativa proprio a Susegana. Stando al capo d'imputazione infatti la procura di Treviso contesta all'uomo, a processo per evasione fiscale, di aver operato facendo figurare come società principale quella polacca quando in realtà la struttura organizzativa era da considerarsi a tutti gli effetti nella Marca. Un parco mezzi da una quarantina di autoarticolati, con relativi autisti, che secondo l'accusa avrebbe avuto solo sulla carta la propria “residenza” all'estero per sfruttare (questo sostiene l'accusa) la tassazione più bassa imposta in Polonia. Gli anni presi in esame dagli inquirenti sono quelli compresi tra il 2005 e il 2008. Nel dettaglio nel primo anno analizzato non sarebbe stata versata l'Iva per un totale di 487 mila euro, nel 2006 invece per 325 mila euro, nel 2007 per quasi un milione di euro e nel 2008 per poco più di 1,2 milioni.