Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Treviso, aveva partecipato all'ultima missione in mar Rosso durante la guerra

ADDIO ALL'ULTIMO REDUCE DEL CACCIATORPEDINIERE "TIGRE"

Valentino Campagnolo, 93 anni, è spirato ieri, mercoledì le esequie


TREVISO - Lutto a Treviso per la scomparsa del Cavalier Valentino Campagnolo, spirato ieri all'età di 93 anni. Campagnolo era conosciutissimo a Treviso come imprenditore (aveva fondato nel dopoguerra una società di termoidraulica con altri due soci), personaggio della cultura e vera e propria memoria storica. Durante la seconda guerra mondiale partecipò a quella che è passata alla storia come “l'ultima missione in Mar Rosso”: a bordo del cacciatorpediniere “Tigre” subì l'attacco inglese che portò lui ed i marinai ad affondare l'imbarcazione, costringendolo a restare 36 ore in acqua ed altrettanti nel deserto, prima di essere soccorso e internato in Arabia Saudita assieme agli altri superstiti per un anno e mezzo. Era partito giovanissimo da Treviso per le Colonie Italiane dell'Africa Orientale, in tempo di pace come civile, per poter lavorare presso l'acquedotto di Massaua in Eritrea. Poi con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale è stato arruolato nella Regia Marina Italiana che aveva base proprio a Massaua. Il funerale avrà luogo mercoledì 17 alle ore 10,30 nella chiesa di San Zen e sepolto nel cimitero di San Trovaso di Preganziol, nella tomba di famiglia.