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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Treviso, il presidente Pomini: 3 fallimenti al giorno, 8mila lavoratori in mobilità

MERCATO IMMOBILIARE A PICCO (-53%) MALE IL SETTORE AUTO (-25%)

Assemblea annuale di Ascom Confcommercio: tiene solo il terziario


TREVISO - Più forza all’Europa, maggior slancio alla politica “quella buona”, si ai tagli più netti agli sprechi pubblici, si all’ accesso al credito (oggi migliore grazie allo sforzo condotto con alcuni Istituti di credito, al ruolo di Terfidi, ed al bando della Camera di Commercio), più politiche attive per i giovani e per l’occupazione, si ad un fisco più equo e ad una giusta e corretta lotta all’evasione fiscale, no all’aumento dell’Iva e dell’Imu. L’assemblea annuale ordinaria dei quadri direttivi di Ascom-Confcommercio Treviso, tenutasi ieri sera (15 luglio) al Palazzo del Terziario, è iniziata con la tradizionale relazione del presidente Guido Pomini, alla guida dell’Associazione dal 2007.

Pomini ha scandagliato a fondo il malessere del nostro paese, stretto tra il peso del rigore e la voglia di crescita, passando in rassegna tutte le ferite, ancora aperte, della crisi economica, rispetto alla quale incide l’aspettativa, in parte tradita, di “non esserne ancora usciti…”, pur potendo contare (col contagocce) sulle buone e recentissime notizie di Bruxelles che, se da una parte ci sdoganano dalla “procedura d’infrazione” e sembrano “fare riferimento a politiche meno severe e più attente alla crescita…”, dall’altra contrastano con le ingessature burocratiche che ancora non ci hanno consentito di rivedere “al più presto il patto di stabilità interno per dare la possibilità agli Enti locali di smobilitare gli investimenti e sbloccare i pagamenti a favore delle imprese…costrette a chiudere i battenti per carenza di liquidità…” In primo piano- ancora una volta- la questione “chiusura imprese”, che in questo 2013 ha visto, nel territorio, decine di suicidi di colleghi esasperati dalla crisi e dalla mancanza di credito, oggi non “più accettabili…” che fanno capire come sia urgente passare ai fatti promuovendo le necessarie riforme per garantire la ripresa. “Riforme”- ha ribadito Pomini- “che tutti conosciamo: del fisco, del lavoro (Fornero), elettorale, della spesa pubblica, della giustizia. Tutte indispensabili ed attese da questo anomalo, ma al momento non deludente, “Governo di Servizio”. E se la crisi morde - basta uno sguardo ai numeri “trevigiani” snocciolati da Pomini: -53% delle compravendite immobiliari, -25% di vendite auto, 8 mila lavoratori in mobilità, 21 milioni di ore di Cassa integrazione autorizzate, 3 fallimenti al giorno, le speranze, non mancano. E sono quelle del terziario, che tutto sommato resta il settore dell’economia con migliori prospettive di crescita, con saldi (tra nuovi e cessati) ancora sani, pur a fronte degli evidenti cali di fatturato, che ha buoni motivi per pensare al futuro con fiducia.Lo testimonia l’’Associazione, ancora solida e forte, promossa a pieni voti dal servizio di customers satisfaction (700 intervistati sui servizi), sempre più rappresentativa del terziario, quale è la Confcommercio trevigiana, diretta da Piero Tedesco, in vetta alle classifiche nazionali per servizi erogati e qualità delle prestazioni, ma anche per le molteplici iniziative a cui dà vita, tutte improntate al futuro del settore ed al legame col territorio. Soddisfazione per i risultati ottenuti, fino ad ora, su Ikea e Barcon, per la nuova legge regionale del commercio (che tutela le aree urbane ed il piccolo commercio), per il nuovo accordo sulla detassazione degli straordinari, per il welfare locale per le imprese associate, per i servizi formativi, le numerose convenzioni, le tante idee che ogni giorno, in Associazione, si trasformano in opportunità concrete di crescita per le imprese del commercio, del turismo e dei servizi. L’assemblea si è conclusa con l’approvazione dei bilanci.