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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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Dopo 25 anni rimane senza un colpevole il delitto della 21enne Annalaura Pedron

BABY SITTER UCCISA, DAVID ROSSET ASSOLTO DALL'ACCUSA DI OMICIDIO

Il 41enne di Pordenone è stato giudicato dalla corte non imputabile


ODERZO – (gp) A distanza di 25 anni dall'omicidio di Annalaura Pedron, il 41enne pordenonese David Rosset è stato assolto dai giudici della Corte d'Assise d'Appello di Trieste perchè non imputabile. L'uomo, che all'epoca dei fatti aveva 14 anni, era stato accusato di aver ucciso la baby sitter di Oderzo, ritrovata senza vita a 21 anni il 2 febbraio 1988 in un appartamento di via Colvera a Pordenone dove prestava servizio. Il caso aveva suscitato molto scalpore in quanto sia la vittima che l'accusato, seppur giovanissimo, facevano parte della setta Telsen Sao. La procura generale aveva chiesto la condanna di Rosset a 25 anni di reclusione per omicidio volontario e, anche se non ancora dichiarato ufficialmente, farà ricorso in Cassazione contro la sentenza di assoluzione dell'unico imputato per la morte di Annalaura Pedron. L'accusa è convinta che il movente del delitto fosse stato passionale, ovvero che Rosset si fosse infatuato della sua baby sitter e davanti a un suo rifiuto si fosse scatenata la furia omicida. La prova regina che collega il 41enne al delitto è arrivata soltanto dopo anni dall'omicidio in seguito all'estrapolazione del dna grazie alle nuove tecnologie investigative.