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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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La sentenza della Corte d'Appello di Venezia dopo cinque ore di camera di consiglio

NESSUNO SCONTO PER GENNARO GEREMIA: ERGASTOLO CONFERMATO

L'avv. Crea annuncia il ricorso in Cassazione: "Andremo fino fondo"


VENEZIA – (gp) Nessuno sconto per Gennaro Geremia. La Corte d'Appello di Venezia, dopo più di cinque ore di camera di consiglio, ha confermato l'ergastolo con isolamento diurno di sei mesi per il 50enne di Visnà di Vazzola, accusato di omicidio volontario premeditato. I due giudici togati e i sei popolari non hanno avuto dubbi sul fatto che l'uomo, difeso dagli avvocati Fabio Crea e Giuseppe Gulli, sia stato realmente il secondo autore materiale dell'omicidio di Eliseo David, il pensionato di 72 anni narcotizzato e ucciso nella sua casa di via della Acacie a Campolongo di Conegliano la notte tra il 15 e il 16 settembre 2010. L'accusa, come sostenuto anche in primo grado, ha fatto leva sugli elementi raccolti dagli inquirenti che non potevano che portare a una sentenza di condanna: Eliseo David è stato ucciso da due persone, è stato tenuto fermo durante il delitto, le versioni dei testimoni combaciano, il movente è stato quello economico e i coimputati sono stati tutti condannati (18 anni in primo grado per Laura De Nardo, 16 anni passati ingiudicato per Ivan Marin e 2 anni patteggiati per Mirko Della Giustina). Opposta invece la versione della difesa. Proprio la confessione di Marin era stata il punto centrale dell'arringa dell'avvocato Fabio Crea: “Nel mondo reale tutto è possibile ma in quello penale no – aveva esordito il legale nel corso della precedente udienza due – Si è indagato in una sola direzione e l'investigazione secondo noi è parziale. Il punto di partenza è la credibilità di Marin e l'attendibilità della sua dichiarazione. Per questo vi chiedo se la chiamata in correità si possa definire completa, sufficiente e valida”. In più l'avvocato Crea aveva puntato sul fatto che le indagini scientifiche non avrebbero confermato la presenza di due persone sul luogo del delitto e, soprattutto, che ci fossero tracce dell'imputato. “Andremo comunque fino in fondo” ha dichiarato il legale a margine della sentenza, annunciando dunque il ricorso in Cassazione.