Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

Gariboldi: "Il monitoraggio può consentire risparmi al sistema sanitario"

QUASI UN TREVIGIANO SU DUE SBAGLIA A PRENDERE LE MEDICINE

Studio pilota realizzato dai farmacisti della Marca e dall'università del Kent


TREVISO - Quasi un trevigiano su due non prende le medicine secondo le prescrizioni e l'80% lamenta problemi nella terapia. Sono i primi risultati di uno studio sulla corretta assunzione dei farmaci, attuato per la prima volta in Italia a Treviso. Il progetto, battezzato I-Mur e messo a punto dal Andrea Manfrin, docente all'università del Kent, in Inghilterra, ha coinvolto una ventina di farmacie dell'Ulss 9 di Treviso: i farmacisti, tramite un apposito questionario, hanno fatto un monitoraggio dell'assunzione di farmaci sui alcuni loro clienti. (in questa prima fase pilota sono stati tenuti sotto osservazione i pazienti con malattie respiratorie). I primi risultati evidenziano una certa indisciplina, come spiega il professor Manfrin. Il sistema è già operativo in Gran Bretagna: l'obiettivo è estenderlo anche in Italia, comprendo tutto il territorio ed ampliandolo anche ad altre categorie di medicinali. Fondamentale il ruolo dei farmacisti, che, come sottolineano i rappresentanti dell'Ordine e di Federfarma, diventano consulenti inseriti nella filiera della salute, non meri venditori di medicinali. L'operazione potrebbe portare anche dei cospicui risparmi per il sistema sanitario nazionale, come ricorda Franco Gariboldi Muschietti, presidente provinciale di Federfarma.