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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Quattro giorni di Reaggae a Sottomarina di Chioggia

AL VIA IL ONE LOVE FESTIVAL 2013

A Garage Music, gli organizzatori raccontano questa avventura e alcune indiscrezioni sul possibile ritorno del Sunsplash in Italia


Il Veneto si conferma come la "Giamaica d'Italia" ospitando, dal 25 al 28 Luglio all'Arena Duse di Sottomarina Lido - Chioggia (VE), il ONE LOVE FESTIVAL il più importante appuntamento reggae italiano dell'estate.

In una location unica nel suo genere, circondata da un magnifico parco a pochi metri dalla spiaggia e dal mare, si potranno "gustare" incredibili concerti con i grandi protagonisti della scena reggae internazionale, con le date in esclusiva per l'Italia di Gentleman e Steel Pulse, i concerti di Aswad, Ky-Mani Marley, Africa Unite, Sir Oliver Skardy, Makako Jump , Quartiere Coffee e molti altri, i portentosi sound system: One Love Hi Powa, Sound Sea Hills e i migliori dj per animare la dancehall.
Davvero un'opportunità unica che combina musica, divertimento e relax.

Si parte Giovedì 25 luglio con l'alfiere del reggae in dialetto veneziano: Sir Oliver Skardy. Accompagnato come sempre dai Fahrenheit 451, Skardy proporrà l'album "Ridi paiasso!" da poco uscito nei negozi. Si tratta del terzo disco da solista dell'ex leader e frontman dei Pitura Freska, band che negli anni '90 ha lasciato il segno per la qualità dei suoi brani e per essere stata la prima band reggae italiana a salire sul palco del Festival di Sanremo con Papa Nero.
Assieme a lui i Quartiere Coffee, una delle più importanti giovani realtà reggae italiane, anche loro con un album da poco dato alle stampe "Italian Reggae Familia", un disco in cui la reggae music viene scandagliata fin nei minimi particolari con rivisitazioni di sottogeneri molto apprezzabili.
Ci sarà anche l'afro-reggae dei Les Totems Zion Beat con il loro caratteristico ritmo "pulsante., capitanati da Ismaël Moroko "Morrow", leader di questo ensemble multietnico vicentino. Infine i Loskabrones, che avranno l'onore di aprire questo grande festival nella propria città.

Venerdì 26 c'è l'appuntamento con Gentleman, esibizione in esclusiva nazionale, sicuramente uno degli artisti più attesi del festival. Otto Tilmann in arte Gentleman, è infatti uno degli artisti europei più affermati del panorama reggae internazionale, che può vantare collaborazioni con personaggi del calibro di Luciano, Capleton, Bounty Killer e Morgan Heritage e che ha saputo raggiungere le vette delle classifiche di vendita. Gentleman, si rifà al reggae classico di Bob Marley, cantato principalmente in Inglese ed in patois giamaicano, con liriche intrise di grande spiritualità. Al One Love presenterà i brani del nuovissimo album "New Day Dawn", da lui per la prima volta anche prodotto. Gentleman avrà anche un ospite speciale, il giamaicano Richie Stephens, con cui spesso ha collaborato in questi anni.
Nella stessa serata saliranno sul palco anche gli Aswad, quella che è considerata la più importante reggae band britannica, sia per longevità che per popolarità. Attivi sin dalla metà degli anni settanta , gli Aswad hanno realizzato ben 21 album, caratterizzati da un sound è ricco di influenze R&B e soul. La capacità di adattarsi ai mutamenti del tempo e alle mode, ha permesso alla band di rimanere sulla cresta dell'onda per oltre vent'anni.
A "rappresentare" l'Italia in questa serata uno dei gruppi più attivi della scena nazionale, i Makako Jump, la band di Trieste che dal 2002 a oggi si è esibita in più di 500 concerti, dalla Sicilia al Mar Baltico e ha solcato i palchi dei festival più importanti d'Europa. A Chioggia ascolteremo i brani dell'ultimo album "Munchies", disco che sottolinea la grande creatività del combo triestino e la sua voglia di mischiare suoni, frasi e colori.

Altra serata assolutamente da non perdere è quella di sabato 27 luglio con l'appuntamento, in esclusiva per l'Italia, con gli Steel Pulse, una delle più grandi band reggae Inglesi in termini di successo creativo e commerciale. Il loro debutto discografico risale al 1978 con l'album "Handsworth Revolution", da molti critici ancora considerato come un punto di riferimento per il reggae inglese. Da allora gli Steel Pulse hanno ottenuto ben sei nomination ai Reggae Grammy Awards, vincendone uno nel 1986 con l'album "Babylon the Bandit". Negli ultimi anni la band è tornata ai suoni roots, aggiungendo miscelazioni dancehall e hip-hop.
Nella stessa serata anche Ky-Mani Marley, undicesimo figlio di Bob Marley, nato dalla relazione con la tennista Anita Belnavis. Con quattro album all'attivo e uno in lavorazione, oltre all'attività di attore e produttore, Ky-Mani è un musicista affermato in tutto il mondo per la sua capacità di mescolare il reggae alla dancehall e all'hip hop. Una miscela esplosiva che si può trovare nel disco "Like Father Like Son", in cui Ky-Mani racchiude le sue versioni di alcuni dei pezzi del padre che hanno fatto la storia del reggae.
Ad aprire la serata, dal profondo cuore del rione Libertà di Bari, i Rhomanife. Gianni Somma e Pino Di Taranto, fondatori della reggae band, hanno attraversato oltre due decenni di underground barese, mutando pelle in un viaggio che dall'antico rock li ha condotti ai ritmi reggae giamaicani e dal capoluogo pugliese in giro per l'Italia e oltre. Partendo dal richiamo biblico della cultura reggae, i Rhomanife diffondono in pura musica il proprio convinto messaggio di fede, lontani dalle istituzioni religiose ufficiali e vicini a tutti i gli esseri umani che credono nei valori dell'amore e della pace..

Domenica 28 luglio il One Love Festival si chiude con il nome che ha fatto la storia del reggae in Italia, gli Africa Unite. E di un evento "storico" si tratta, visto che la band torinesi celebra i vent'anni di un disco che ne ha segnato il cammino: "Babilonia e Poesia". Sul palco la formazione originale dell'epoca: Bunna, Mada, Papa Nico, Max Casacci, Paolo Parpaglione, Gianluca''Cato''Senatore e Drummy Sir Gio. Un progetto nato "a scadenza" che avrebbe dovuto durare solo per un breve tour, ma visto il grande interesse, l'ottima accoglienza e le tante richieste, alla fine continua anche d'estate ed è questo lo spettacolo che verrà proposto al One love Festival.
Insieme a loro alcuni dei nomi più interessanti della scena italiana, come i Roots Family, band trevigiana ormai attiva sulla scena da 25 anni, che ha da poco pubblicato il suo terzo album in studio dal titolo "Roots Experience", i Maci's Mobile, bellunesi con un sound ricco di elementi di elettronica e dub, i Sisyphos, vincitori della finale italiana del Rototom Contest e " e i Patois Brothers, vincitori del One Love Contest , concorso che ha voluto offrire ai gruppi emergenti italiani la possibilità di esibirsi su un palco così prestigioso.