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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il grande magazzino intenzionato a chiudere nel centro commerciale

DOPO PANORAMA, ANCHE GRANCASA VUOLE LASCIARE WILLORBA

Allarme dei cobas: 50 lavoratori a rischio licenziamento


VILLORBA - A rischio altri 50 posti di lavoro. Dopo la decisione dell'ipermercato Panorama di abbandonare il centro commerciale Willorba, anche il grande magazzino “Grancasa” sarebbe in procinto di chiudere il suo punto vendita nell'area. Secondo quanto affermato dal sindacato Adl Cobas di Treviso, la direzione della struttura avrebbe già anticipato ai dipendenti la smobilitazione entro pochi mesi: nei prossimi giorni si attende la comunicazione ufficiale da parte del gruppo Gmr proprietario della catena, con la quantificazione precisa del numero di licenziamenti.

“Ancora una volta, per far fronte alla crisi, anziché trovare nuove strategie di rilancio dei punti vendita – denunciano dal sindacato -, le aziende non trovano di meglio da fare che chiudere e lasciare a casa i lavoratori, aggravando ulteriormente la crisi”. La prossima settimana sono previste le assemblee con i lavoratori per decidere una strategia unitaria in grado di scongiurare la chiusura ed i licenziamenti anche facendo ricorso agli ammortizzatori sociali. L'organizzazione si appella alle istituzioni locali per sollecitare iniziative di rilancio dell'intero parco commerciale, destinato altrimenti “a trasformarsi in un deserto di cemento e asfalto”.