Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/203: GARY WOODLAND È IL RE DEL PHOENIX OPEN

Vittoria allo spareggio, tra invasioni di campo e commoventi dediche


SCOTTSDALE (ARIZONA - USA) - dall’1 al 4 febbraio. È sul percorso del TPC, la sfida Waste Management Phoenix, l’Open supportato dalla Gestione dei Rifiuti, che, strano a dirsi, nell'economia dell'Arizona vale 389 milioni di dollari. Il montepremi è di 6.900.000 dollari,...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/202: AL FARMERS INSURANCE È IL GIORNO DI JASON DAY

Nel torneo al Torrey Pines si rivede anche il vero Tiger Woods


In California, nei due percorsi del Golf Torrey Pines, entrambi Par 72, si è giocato dal 25 al 28 gennaio, l’Open sostenuto dalla potente “Assicurazione Agricoltori” americana, con montepremi di 6.900.000 dollari, 1.200.000 dei quali, destinati al vincitore. Il Torrey...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/17: GARDAGOLF COUNTRY CLUB

Sulle colline attorno al lago si disputerà l'Open d'Italia


SOIANO DEL LAGO - È recente la notizia che l’Open d’Italia 2018 è stato assegnato a Gardagolf; andiamo ora a vedere dal vicino questo Club, la cui scelta è stata apprezzata dal gotha dirigenziale dell’European Tour.Di progetto squisitamente inglese (Cotton,...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Paese, 10 dei 12 escavatori erano su un camion guidato da un camionista romeno

FURTO ALLA TREVISO MACCHINE REFURTIVA RITROVATA IN UNGHERIA

Carabinieri trovano il carico grazie al segnale del gps


PAESE - E' stata recuperata dai carabinieri di Montebelluna con la collaborazione dell'Interpol la refurtiva di un maxi-furto che era stato messo a segno presso la “Treviso macchine” di via Negrelli a Paese, durante il week end del 20 e 21 luglio. Dieci dei dodici escavatori, del valore di circa 250mila euro, sono stati rintracciati lunedì 22 luglio in Ungheria, in un'area di servizio Omv della città di Koermend: il materiale era caricato su un camion guidato da un romeno di 35 anni, Florin Laza, arrestato dalla polizia stradale ungherese. Fondamentale per trovare la refurtiva sono stati due dispositivi gps installati su altrettanti escavatori: grazie al dispositivo è stato possibile ricostruire accuratamente i vari spostamenti del camion. Sabato notte il bilico, dopo il furto, aveva già raggiunto l'interporto di Treviso da cui sarebbe ripartito domenica sera, verso l'est Europa. Ricostruito grazie alle telecamere autostradali anche il tragitto del camion nei giorni precedenti al colpo: venerdì transitò attraverso Gorizia ed il giorno seguente era già nella Marca. Ora gli investigatori sono alla ricerca del basista e dei complici che hanno messo a segno materialmente il furto, probabilmente su commissione. L'autista arrestato sarebbe infatti solo una semplice “testa di legno” di un'organizzazione ben più complessa che ha messo a segno nell'ultimo mese altri due furti dello stesso tipo in Veneto. Curiosamente, nella notte in cui avvenne in furto alla “Treviso macchine”, l'allarme non entrò in funzione: un particolare su cui gli investigatori stanno facendo luce.

Galleria fotograficaGalleria fotografica