Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Paese, 10 dei 12 escavatori erano su un camion guidato da un camionista romeno

FURTO ALLA TREVISO MACCHINE REFURTIVA RITROVATA IN UNGHERIA

Carabinieri trovano il carico grazie al segnale del gps


PAESE - E' stata recuperata dai carabinieri di Montebelluna con la collaborazione dell'Interpol la refurtiva di un maxi-furto che era stato messo a segno presso la “Treviso macchine” di via Negrelli a Paese, durante il week end del 20 e 21 luglio. Dieci dei dodici escavatori, del valore di circa 250mila euro, sono stati rintracciati lunedì 22 luglio in Ungheria, in un'area di servizio Omv della città di Koermend: il materiale era caricato su un camion guidato da un romeno di 35 anni, Florin Laza, arrestato dalla polizia stradale ungherese. Fondamentale per trovare la refurtiva sono stati due dispositivi gps installati su altrettanti escavatori: grazie al dispositivo è stato possibile ricostruire accuratamente i vari spostamenti del camion. Sabato notte il bilico, dopo il furto, aveva già raggiunto l'interporto di Treviso da cui sarebbe ripartito domenica sera, verso l'est Europa. Ricostruito grazie alle telecamere autostradali anche il tragitto del camion nei giorni precedenti al colpo: venerdì transitò attraverso Gorizia ed il giorno seguente era già nella Marca. Ora gli investigatori sono alla ricerca del basista e dei complici che hanno messo a segno materialmente il furto, probabilmente su commissione. L'autista arrestato sarebbe infatti solo una semplice “testa di legno” di un'organizzazione ben più complessa che ha messo a segno nell'ultimo mese altri due furti dello stesso tipo in Veneto. Curiosamente, nella notte in cui avvenne in furto alla “Treviso macchine”, l'allarme non entrò in funzione: un particolare su cui gli investigatori stanno facendo luce.

Galleria fotograficaGalleria fotografica