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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Teatro sociale, cinema, conversazioni e l'esempio di don Tonino Bello

LA MISERICORDIA E LA PASSIONE NELLA RASSEGNA FILI DI SALZANO

Venerdì 2 e sabato 3 alla Filanda Romanin Jacur


SALZANO - “Con misericordia, con passione”. Con questo titolo atipico e provocatorio prende il via la decima rassegna di F.I.L.I che si svolge nelle serate di venerdì 2 e sabato 3 agosto alla Filanda Romanin Jacur di Salzano.

Un titolo che sa di spirituale ma che ben trasmette l'esigenza di avere dei valori di riferimento nel mondo materiale e culturale, e la passione per perseguirli.

Come spiega ai nostri microfoni il direttore artistico Cristina Palumbo il tema risponde “al continuo bombardamento spettacolistico e all’imbonimento festivaliero che l’industria dello spettacolo propina e che ci allontana dalla realtà così difficile da decifrare. Così incontriamo gli “ultimi”: l’umanità che non si vede ma che lotta tutti i giorni per migliorare la propria condizione e quella degli altri; quell’umanità che opera con passione e che pratica i territori della misericordia… Anche quando incontra il teatro e l’arte, anche quando vive errori e tempi di segregazione, anche quando i figli e i padri sembrano non riuscire più ad incontrarsi.”

La rassegna, strutturata in due serate, prevede per ognuna più proposte:

Venerdì 2 agosto si inizia alle ore 21.00 con lo spettacolo teatrale “Experti” della compagnia Tam Teatromusica/Teatrocarcere, interpretato dai detenuti del carcere di Padova, ispirato alle suggestioni di “Relazione per un'Accademia” di Franz Kafka. Il tema è quello kafkiano della metamorfosi; in questo caso, tuttavia, è rovesciata: non l'uomo che si trasforma in scarafaggio ma lo scimpanzè che, catturato in una spedizione di caccia, trova la sua via di fuga impegnandosi per divenire un essere umano. Dopo la prigionia il suo destino ineluttabile gli è presto chiaro: o il varietà o lo zoo. 

A seguire, alle 22.30 c.a. andrà in scena in prima regionale il corto teatrale “Mio figlio era come un padre per me” dei fratelli Dalla Via, vincitore del Premio Scenario 2013.

La serata di sabato 3 agosto è invece dedicata alla figura di Don Tonino Bello, a venti anni dalla sua scomparsa. Si comincia alle ore 21 con un incontro a cui parteciperanno don Nandino Capovilla presidente di Pax Christi e il regista Carlo Bruni.

 

Alle ore 21.45 Armamaxa Teatro – Centro Diaghilev – Teatri Abitati propongono lo spettacolo “Croce e Fisarmonica” con Enrico Messina e Mirko Lodedo. “Se un uomo, morso violentemente da un cancro, decide nel dicembre del ’92 di partire per Sarajevo per invocare il primato della pace, proprio sulla soglia tragica di una guerra, sta soffrendo o gioisce?” Lo spettacolo testimonia la figura di un uomo che ha esercitato il suo mandato coniugando uno straordinario rigore evangelico con un anticonformismo capace di spiazzare i più arditi rivoluzionari; associando ad una fede profonda una laicità che a molti, ancor oggi sembrerebbe paradossale per un prete: tenendo insieme croce e fisarmonica. Lo spettacolo vuole ricavare l’impronta di un passaggio perché non rischi di essere cancellata dal folklore o allontanata da una meritata santificazione.

A termine della serata verrà proiettato il film “L'anima attesa” diretto da Edoardo Winspeare, da un’idea di Carlo Bruni e Edorardo Winspeare.

 

Biglietti

Intera serata - compreso convivio : 18,00 €

Singolo spettacolo (escluso convivio): 12,00 € intero – 10,00 € ridotto

Bambini fino ai 13 anni: 1,00 €

 

Per info info@echidnacultura.it

Intervista di Alessandra Ghizzo