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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Manildo: "Lo stadio Tenni? Potremmo farne un parco pubblico"

ADDIO TREVISO CALCIO, NON C'╚ PI┘ TEMPO PER IL SALVATAGGIO

Frandoli - Lucchese si arrendono, dei milanesi nessuna traccia


TREVISO - E' ormai all'epilogo la storia del Treviso calcio. E, salvo un improbabile miracolo in estremis, non sarà un happy end. Delle due cordate che nelle scorse settimane si erano dette interessate a far ripartire il club biancoceleste, una, quella che faceva capo a Giangiuseppe Lucchese e Walter Frandoli, ha dovuto alzare bandiera bianca. I due ex dirigenti avevano a lungo lavorato per mettere assieme un gruppo di cinque imprenditori locali: la compagine avrebbe stanziato circa 370mila euro, altri 130mila, sotto forma di sponsorizzazione, li avrebbe garantiti il gruppo industriale di Massimo Zanetti, ed in questo modo sarebbe stato possibile affrontare una stagione in Eccellenza. Ma nella riunione di mercoledì, convocata per confermare l'impegno, uno di questi imprenditori si è tirato indietro, facendo di fatto naufragare il progetto.

Dell'altra cordata, dietro cui si celeva la Wind4Win, società milanese attiva nel campo turistico, invece, si sono perse le tracce. Il sindaco Giovanni Manildo ha atteso invano l'integrazione della documentazione richiesti: la composizione del nuovo organigramma del club e le garanzie per la sostenibilità economica. Il primo cittadino non dispera, ma il termine per la consegna della documentazione in Figc, lunedì alle 12, è ormai imminente.

Per la prima volta nella storia recente, dunque, Treviso città rischia di restare senza una squadra di calcio di vertice e il Tenni di rimanere chiuso. Tanto che, se non dovesse profilarsi una nuova società a breve, già si parla del possibile futuro dell'impianto: lo stesso Manildo ha ventilato l'ipotesi di una trasformazione in parco pubblico.