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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Dopo sette trimestri, primo "rimbalzo" anche degli ordini interni

L'INDUSTRIA TREVIGIANA HA SMESSO DI CADERE

Tra marzo e giugno produzione e fatturato in crescita


TREVISO - Tra marzo e giugno 2013 l’industria manifatturiera trevigiana, presa nel suo complesso, non ha conosciuto ulteriori contrazioni. Si è certo al fondo del lungo piano inclinato, cominciato a metà del 2011. Ma questa volta produzione e fatturato crescono su base trimestrale del +2,6% e del +2,4%. E non è effetto di pochi ma bravi, visto che oltre il 50% delle imprese hanno segnalato questi indicatori in aumento. Persino gli ordini interni, dopo 7 trimestri consecutivi di flessione, rimbalzano di un timido +1,5%. Sia chiaro: non è ripartito il mercato italiano. Tutto ciò è il probabile effetto degli ordinativi esteri raccolti negli scorsi trimestri dalle imprese capofila, che progressivamente si sono propagati lungo le reti dei fornitori. Può esserne prova il fatto che, da una prima analisi, le migliori perfomance, nel trimestre in esame, riguardano proprio le piccole imprese (10-49 addetti).

Si attenua così la negatività nei dati tendenziali su base annua (confronto con la situazione nello stesso trimestre dell’anno precedente): la produzione è ora al -2,6% (rispetto al -3,7% dello scorso trimestre); il fatturato è al -1,1% (rispetto al -2,6%); il fatturato estero si assesta al +4,6%.

Aumentano anche i giorni di produzione assicurati dagli ordini in portafoglio (da 35 a 44 in media) e, di poco, risale anche il grado di utilizzo degli impianti (dal 66,3% al 68,8%). Con un debolissimo effetto anche sull’occupazione, in risalita dello 0,6% sul trimestre precedente.