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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Dopo sette trimestri, primo "rimbalzo" anche degli ordini interni

L'INDUSTRIA TREVIGIANA HA SMESSO DI CADERE

Tra marzo e giugno produzione e fatturato in crescita


TREVISO - Tra marzo e giugno 2013 l’industria manifatturiera trevigiana, presa nel suo complesso, non ha conosciuto ulteriori contrazioni. Si è certo al fondo del lungo piano inclinato, cominciato a metà del 2011. Ma questa volta produzione e fatturato crescono su base trimestrale del +2,6% e del +2,4%. E non è effetto di pochi ma bravi, visto che oltre il 50% delle imprese hanno segnalato questi indicatori in aumento. Persino gli ordini interni, dopo 7 trimestri consecutivi di flessione, rimbalzano di un timido +1,5%. Sia chiaro: non è ripartito il mercato italiano. Tutto ciò è il probabile effetto degli ordinativi esteri raccolti negli scorsi trimestri dalle imprese capofila, che progressivamente si sono propagati lungo le reti dei fornitori. Può esserne prova il fatto che, da una prima analisi, le migliori perfomance, nel trimestre in esame, riguardano proprio le piccole imprese (10-49 addetti).

Si attenua così la negatività nei dati tendenziali su base annua (confronto con la situazione nello stesso trimestre dell’anno precedente): la produzione è ora al -2,6% (rispetto al -3,7% dello scorso trimestre); il fatturato è al -1,1% (rispetto al -2,6%); il fatturato estero si assesta al +4,6%.

Aumentano anche i giorni di produzione assicurati dagli ordini in portafoglio (da 35 a 44 in media) e, di poco, risale anche il grado di utilizzo degli impianti (dal 66,3% al 68,8%). Con un debolissimo effetto anche sull’occupazione, in risalita dello 0,6% sul trimestre precedente.