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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Dopo sette trimestri, primo "rimbalzo" anche degli ordini interni

L'INDUSTRIA TREVIGIANA HA SMESSO DI CADERE

Tra marzo e giugno produzione e fatturato in crescita


TREVISO - Tra marzo e giugno 2013 l’industria manifatturiera trevigiana, presa nel suo complesso, non ha conosciuto ulteriori contrazioni. Si è certo al fondo del lungo piano inclinato, cominciato a metà del 2011. Ma questa volta produzione e fatturato crescono su base trimestrale del +2,6% e del +2,4%. E non è effetto di pochi ma bravi, visto che oltre il 50% delle imprese hanno segnalato questi indicatori in aumento. Persino gli ordini interni, dopo 7 trimestri consecutivi di flessione, rimbalzano di un timido +1,5%. Sia chiaro: non è ripartito il mercato italiano. Tutto ciò è il probabile effetto degli ordinativi esteri raccolti negli scorsi trimestri dalle imprese capofila, che progressivamente si sono propagati lungo le reti dei fornitori. Può esserne prova il fatto che, da una prima analisi, le migliori perfomance, nel trimestre in esame, riguardano proprio le piccole imprese (10-49 addetti).

Si attenua così la negatività nei dati tendenziali su base annua (confronto con la situazione nello stesso trimestre dell’anno precedente): la produzione è ora al -2,6% (rispetto al -3,7% dello scorso trimestre); il fatturato è al -1,1% (rispetto al -2,6%); il fatturato estero si assesta al +4,6%.

Aumentano anche i giorni di produzione assicurati dagli ordini in portafoglio (da 35 a 44 in media) e, di poco, risale anche il grado di utilizzo degli impianti (dal 66,3% al 68,8%). Con un debolissimo effetto anche sull’occupazione, in risalita dello 0,6% sul trimestre precedente.