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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Intervista ad Apollo Sernagiotto e Mauro Negretto (Progetto Giovani Istrana)

LA SOLIDARIETĄ NELL'INFORMATICA

Rete di Tesla recupera vecchi pc per donarli ai pił svantaggiati


TREVISO - Recuperano vecchi pc, schermi, tastiere, e notebook. Li sistemano per donarli a famiglie o realtà bisognose, quando possibile, altrimenti li smontano in modo tale da massimizzarne lo smaltimento. Sono i volontari de “La rete di Tesla” gruppo di lavoro nato nel 2010 da un'idea di un informatico, Apollo Sernagiotto, con il supporto del Progetto Giovani di Istrana. Apollo, assieme al coordinatore del Progetto Giovani Mauro Negretto, ha presentato a Buongiorno Veneto Uno il virtuoso progetto che coniuga solidarietà, giustizia sociale e sostenibilità ambientale. I computer recuperati da privati o da aziende, vengono infatti messi a disposizione gratuitamente a scuole, enti no profit, o famiglie indigenti. Degli oltre 50 computer recuperati nell'ultimo anno, alcuni di questi sono volati alla volta della della Tanzania, a seguito di un contatto con la parrocchia di Roncade, per sviluppare un progetto di informatizzazione di un'associazione missionaria. Altri sono stati donati alla Caritas di Paese dove sono stati svolti, sempre dai volontari della Rete di Tesla, dei corsi per imparare ad usare i software liberi, installati sui pc. L'idea è quindi quella di rendere accessibile a tutti uno strumento oggigiorno fondamentale. Evitando inutili sprechi che si ripercuotono anche sull'ambiente.

“La speranza, afferma Apollo Sernagiotto, è che questa sensibilità per il recupero cresca, e che magari qualcuno decida di esportare questa idea anche altrove. In questo caso noi saremo disponibili a dare una mano”.

 

Per info: www.lareteditesla.altervista.org