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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Circa 57mila ex lavoratori trevigiani interessati dalla riforma Fornero

OLTRE 60 MILIONI IN DUE ANNI: SCURE SULLE PENSIONI DI MARCA

La Cgil calcola gli effetti della mancata rivalutazione 2012- 13


TREVISO - Oltre 60 milioni di euro in due anni. Tanto hanno perso i pensionati trevigiani a causa della mancata rivalutazione delle pensioni disposta dalla riforma Fornero. Il calcolo è stato fatto dal Dipartimento contrattazione sociale dello Spi provinciale, il sindacato dei pensionati dalla Cgil. Oltre ad aver innalzato l'ingresso in quiescenza a 67 anni d'età o a 43 anni di contributi, infatti, le norme varate dall'ex ministro del Lavoro hanno anche bloccato l'adeguamento delle pensioni superiori ai 1.440 euro lordi mensili per gli anni 2012 e 2013. Nella Marca, sono interessati circa 57mila ex lavoratori che ricevono un vitalizio tra 1.440 e 3mila euro al mese. Secondo i conti del sindacato, costoro si sono visti negare dalla riforma tra i 26 e i 55 euro al mese nel 2012 (a seconda delle varie fasce) e tra i 30 e i 60 euro mensili nell'anno in corso. Per un totale di 30 milioni e 144mila euro in meno l'anno scorso, e di 30 milioni e 330mila euro quest'anno.

“Se a questa stangata si aggiunge anche l’innalzamento della pressione fiscale – attacca Paolino Barbiero, segretario provinciale dello Spi -, non è difficile comprendere come si sia compresso in questi ultimi anni il potere d’acquisto e sia regredita la qualità della vita della popolazione anziana, innalzando drammaticamente il tasso di povertà di un’intera generazione di cittadini che fino all’ultimo giorno di una vita di lavoro hanno versato regolarmente i contributi previdenziali”. Per questo il sindacato chiede al governo di reperire al più presto i due miliardi di euro circa necessari per coprire la rivalutazione delle pensioni a livello nazionale. In provincia sono circa 4.460 le pensioni d'oro, superiori ai cinquemila euro mensili, a fronte di 156.800 al di sotto dei 1.440 euro e, dunque, salvate dal taglio della rivalutazione.