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Golf
PILLOLE DI GOLF/190: L'OPEN D'ITALIA 2017 È DA RECORD

Davanti a 73mila spettatori, vince l'inglese Hatton


MONZA - Eccoci giunti all’attesissimo evento, la manifestazione golfistica cardine sul territorio italiano! Preceduto da festeggiamenti, si è celebrato, dal 12 al 15 ottobre il 74° Open d’Italia, al Golf Club Milano. I più forti professionisti mondiali di Golf si son...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

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Gli investigatori stanno ricostruendo i passaggi di mano delle opere

I QUADRI RUBATI IN CARDIOLOGIA POTREBBERO ESSERE STATI VENDUTI

Delle tre tele di Riccardo Licata, una forse è andata distrutta


TREVISO - I ladri avrebbero già tentato di piazzare due tele sul mercato, mentre si sarebbero sbarazzati di una terza, forse distruggendola. Sarebbe questa, secondo indiscrezione, la sorte dei tre quadri del pittore Riccardo Licata, rubati tra il 16 luglio e il primo agosto scorsi nel reparto di Cardiologia dell'ospedale di Treviso. Le opere, del valore complessivo di circa 10mila euro, infatti, erano esposte nell'ambito di una mostra “L'arte fa bene al cuore” organizzata nell'unità operativa del Ca' Foncello come supporto ai pazienti ed ai ricoverati. Una persona risulta indagata per il furto, ma non è confermato che si tratti di un dipendente dell'Ulss. Gli investigatori della Squadra mobile sono al lavoro per risalire agli autori del colpo e recuperare le opere d'arte: poiché il reparto non è dotato di impianto di videosorveglianza, gli inquirenti starebbero cercando soprattutto di ricostruire i vari passaggi dopo il furto. Le tele, infatti, potrebbero già essere state immesse nel circuito commerciale per essere smerciate, finendo anche in mano ad intermediari ignari della loro provenienza illecita.