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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Le ipotesi di reato potrebbero essere istigazione a delinquere e diffamazione

"QUALCUNO UCCIDA LA KYENGE": LA FRASE CHOC FINISCE IN PROCURA

Nel mirino un ex esponente di Veneto Stato per un post su Facebook


PREGANZIOL – (gp) Istigazione a delinquere e diffamazione, o anche ingiurie. Sarebbero queste le ipotesi di reato che potrebbero essere contestate a un ex esponente di Veneto Stato, residente a Preganziol, in seguito a un post su Facebook in cui attaccava il ministro per l'integrazione Cècile Kyenge. La notizia della pubblicazione del post è giunta sul tavolo della Procura di Treviso che ha aperto un fascicolo e sta valutando il da farsi. Certo è che, dopo il caso Valandro e i diversi episodi di razzismo nei confronti del ministro, il post dell'ex esponente trevigiano di Veneto Stato (in lista per le comunali 2012 a Silea e ora vicino all'estrema destra) è più pesante dei precedenti tanto invitare a uccidere Cècile Kyenge definita inoltre “idiota e inutile”. Uno sfogo di rabbia, come l'ha definito il diretto interessato, per commentare le dichiarazioni del ministro quando disse che se si vuole eliminare il burqa si dovrebbero togliere il velo anche le suore. Nel frattempo gli inquirenti stanno valutando l'ipotesi di oscurare il profilo Facebook in cui sono comparse le frasi incriminate.