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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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Inviatati a casa, trovano ad aspettarli gli agenti

FAMILIARI E POLIZIA SVENTANO IL RAGGIRO ORDITO DA DUE ROM

Fingendosi amici, avevano rubato 150 euro ad un 53enne


TREVISO - Prima gli hanno rubato 150 euro, poi hanno cercato di farsi consegnare una sua busta paga, probabilmente per ottenere un finanziamento a suo nome. Protagonisti una coppia di nomadi, la 26enne Felon Baricevic e suo cognato David Vavassori. I due sono stati denunciati a piede libero dalla Polizia di Treviso, per furto e per tentata truffa, con l'aggravante delle condizioni di minorata difesa della persona offesa. Insomma, hanno cercato di approfittarsi di chi, per varie ragioni, non poteva rendersi conto di cosa stava accadendo. La giovane, sabato scorso, avvicina in un negozio di telefonia di Treviso un 53enne: si mette a chiacchierare con lui e lo convince a prestarle 5 euro. Il giorno dopo, si presenta a casa sua, insieme al complice. Mentre questi distrae l'uomo, in quel momento solo nell'abitazione, con la scusa di farsi mostrare l'appartamento, lei sottrae da una vetrinetta 150 euro. Il furto viene scoperto più tardi, al suo rientro, dalla signora che da un quarantennio si prende cura del 53enne. Passano ancora 24 ore e i due “amici” telefonano all'uomo: insistono perchè fornisca loro la copia di una sua busta paga (è dipendente di una ditta di pulizie) e fissano l'appuntamento davanti al centro commerciale Emisfero di Silea. All'incontro, però, si presenta anche il figlio della signora. Il giovane trentenne finge di stare al gioco e convince i due nomadi a ritornare nell'alloggio della famiglia per prendere il documento. A casa ad aspettarli, però, ci sono i poliziotti, avvertiti nel frattempo.

Il commento del dirigente della Squadra Mobile di Treviso, Enrico Biasutti.