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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Chiesto un incontro con il commissario e pronta una riunione con tutta la base

MONSILE, SOCI CONTRO L'OK DI BANKITALIA AL PROSSIMO CONSIGLIO

Il presidente del comitato: "Così solo tecnici slegati dal territorio"


MONASTIER - Soci in subbuglio alla Banca di credito cooperativo di Monastier e del Sile. Il Comitato che raccoglie alcune centinaia di soci della bcc è pronto a contrastare la proposta di un gradimento della Banca d'Italia sui candidati alle prossime elezioni per il consiglio di amministrazione dell'istituto. L'ipotesi di modifica dello statuto è stata avanzata dal commissario della Monsile, Claudio Puerari, negli incontri avvenuti con i soci alla fine di luglio. Secondo i rappresentanti del comitato, però, una simile clausola, di fatto, “darebbe vita ad un commissariamento perpetuo”. Non solo, ribadiscono come le competenze professionali specifiche nel settore bancario non possano essere l'unico criterio di scelta: fatta salva l'onestà e la serietà, per il consiglio – organismo incaricato di dettare le linee strategiche della banca – a loro giudizio devono essere prioritari il legame e la conoscenza del territorio. “Non vogliamo papaveri calati d'alto – sottolinea il presidente del comitato Silvio Fregonese -. Già esistono il collegio sindacale e la struttura della direzione generale composti da tecnici esterni”. Fregonese e gli altri componenti, peraltro, non accettano la motivazione di guadagnare maggiore credibilità nei confronti del resto del sistema bancario, per ottenere ulteriori finanziamenti: secondo l'associazione, il ricavato della cessione di quattro filiali a Banca Prealpi (circa 114 milioni di euro) sarebbe più che sufficiente a rimettere in equilibrio i bilanci,

Il Comitato, inoltre, non nasconde le sue perplessità sul commissariamento stesso e si dice preoccupato che possa proseguire la cessione di sportelli, indebolendo così la struttura della banca. Ma precisa anche di non aver alcuna intenzione di creare una propria lista alle prossime elezioni per il cda.

La modifica allo statuto dovrebbe comunque passare attraverso un'assemblea straordinaria, che potrebbe tenersi tra settembre e ottobre. Il gruppo ha già chiesto un incontro al commissario ed ha in programma a breve la convocazione di una riunione con tutti i soci, per sensibilizzarli sulla questione e decidere eventuali linee d'azione comune.