Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

La giovane è indagata per estorsione, stalking, miancce e molestie telefoniche

IMPIEGATO SEDOTTO E RICATTATO: VENTENNE TUNISINA SOTTO ACCUSA

Il 37enne, sposato, avrebbe sborsato 5 mila euro per nascondere il flirt


TREVISO – (gp) Avrebbe sedotto e poi ricattato un impiegato 37enne di Treviso il quale, dopo averle dato in più tranche quasi 5 mila euro, ha chiesto aiuto alle forze dell'ordine. Sotto inchiesta per estorsione, stalking e molestie telefoniche è finita una 20enne tunisina rea, stando alla denuncia presentata dall'uomo, sposato e difeso dall'avvocato Salvatore Cianciafara, di averlo minacciato di raccontare la loro storia d'amore alla moglie e ai suoi amici, caricando le foto dei loro incontro su Facebook. I due si erano conosciuti in un villaggio turistico di Djerba, in Tunisia, durante un viaggio. Prima l'amicizia, poi l'infatuazione. Al ritorno in Italia però i contatti tra i due continuarono e sarebbero iniziate le richieste di denaro. La giovane avrebbe raccontato di trovarsi in difficoltà e il 37enne, senza pensarci troppo, aveva deciso di aiutarla inviandole dei soldi tramite Western Union. In tutto 4 mila euro nel giro di un anno. Ma le richieste di denaro, alle quali si aggiunsero le minacce, si fecero dopo dodici mesi sempre più pressanti. Lei venne in Italia in vacanza e i due si incontrarono a Venezia. Fu lì che la giovane avanzò l'ennesima richiesta: 250 euro al mese per l'affitto e 500 euro per le spese, oltre a un posto di lavoro per avere il permesso di soggiorno. Il 37enne avrebbe così sborsato altri soldi, quasi mille euro, salvo poi denunciare tutto alle autorità per mettere fine alla situazione.