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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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La giovane è indagata per estorsione, stalking, miancce e molestie telefoniche

IMPIEGATO SEDOTTO E RICATTATO: VENTENNE TUNISINA SOTTO ACCUSA

Il 37enne, sposato, avrebbe sborsato 5 mila euro per nascondere il flirt


TREVISO – (gp) Avrebbe sedotto e poi ricattato un impiegato 37enne di Treviso il quale, dopo averle dato in più tranche quasi 5 mila euro, ha chiesto aiuto alle forze dell'ordine. Sotto inchiesta per estorsione, stalking e molestie telefoniche è finita una 20enne tunisina rea, stando alla denuncia presentata dall'uomo, sposato e difeso dall'avvocato Salvatore Cianciafara, di averlo minacciato di raccontare la loro storia d'amore alla moglie e ai suoi amici, caricando le foto dei loro incontro su Facebook. I due si erano conosciuti in un villaggio turistico di Djerba, in Tunisia, durante un viaggio. Prima l'amicizia, poi l'infatuazione. Al ritorno in Italia però i contatti tra i due continuarono e sarebbero iniziate le richieste di denaro. La giovane avrebbe raccontato di trovarsi in difficoltà e il 37enne, senza pensarci troppo, aveva deciso di aiutarla inviandole dei soldi tramite Western Union. In tutto 4 mila euro nel giro di un anno. Ma le richieste di denaro, alle quali si aggiunsero le minacce, si fecero dopo dodici mesi sempre più pressanti. Lei venne in Italia in vacanza e i due si incontrarono a Venezia. Fu lì che la giovane avanzò l'ennesima richiesta: 250 euro al mese per l'affitto e 500 euro per le spese, oltre a un posto di lavoro per avere il permesso di soggiorno. Il 37enne avrebbe così sborsato altri soldi, quasi mille euro, salvo poi denunciare tutto alle autorità per mettere fine alla situazione.