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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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"La voglia di lavorare c'è, ma è difficile conciliare con la famiglia"

"GIOVANI E DONNE SONO ADATTABILI, SERVONO PIÙ SERVIZI E TUTELE"

Valentina Cremona (Confcommercio) replica a Vardanega


TREVISO - “La rivoluzione necessaria, nel lavoro, non si è ancora attuata, e manca, soprattutto per donne e giovani, una vera cultura della conciliazione e della flessibilità". Valentina Cremona, presidente di Terziario Donna ed ex presidente dei giovani di Confcommercio Treviso, replica così alle dichiarazioni di Alessandro Varadanega, leader di Unindustria. Il numero uno degli industriali trevigiani aveva sottolineato come molte imprese hanno difficoltà, nonostante la crescente disoccupazione, a trovare addetti per certi lavori e certe mansioni. In particolare tra le donne e i giovani. Nel terziario invece, secondo Cremona la gran parte di queste categorie ha dimostrato voglia di intraprendere e adattabilità. La rappresentante delle 1.500 imprese femminili del terziario di Marca ribadisce come piuttosto occorra "tutelare e rappresentare tutte quelle donne che, fuoriuscite dal lavoro dipendente, si sono inventate, spesso con figli piccoli-, un’attività autonoma per mettere a frutto i propri talenti e per riuscire a conciliare con gli impegni della famiglia". E Cremona spezza una lancia anche in difesa di giovani impegnati nel sistema del commercio, del turismo e dei servizi: "Giovani che, pur scolarizzati, si adattano a lavori precari, anche in settori lontani da quelli della propria formazione, accettando anche due lavori, uno nella settimana ed uno nei week-end, spesso nei pubblici esercizi e nella ristorazione".