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Golf
PILLOLE DI GOLF/190: L'OPEN D'ITALIA 2017 È DA RECORD

Davanti a 73mila spettatori, vince l'inglese Hatton


MONZA - Eccoci giunti all’attesissimo evento, la manifestazione golfistica cardine sul territorio italiano! Preceduto da festeggiamenti, si è celebrato, dal 12 al 15 ottobre il 74° Open d’Italia, al Golf Club Milano. I più forti professionisti mondiali di Golf si son...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

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Inaugurata il 31 agosto a Padova, proseguirà sino al 13 ottobre

L'EBRAICITÀ FEMMINILE IN MOSTRA

Mostra antologica di pittura con otto artiste del novecento


PADOVA - (Pa.Pi.) Una bella mostra antologica di pittura a Padova, decisamente originale. Otto artiste ebree del Novecento, donne provenienti da culture diverse, che hanno lavorato anche in territorio veneto: Consolo, Fischer, Frumi, Levi, Oreffice, Pincherle, Raphael, Weiller.

Vi si può cogliere l’espressione di una forma d’arte aderente al periodo storico in cui sono vissute. Difficile per loro affermarsi, considerati i tempi, ed il loro essere donne ed ebree. L’insieme della mostra esprime una freschezza e una consapevolezza rare da trovare in mostre collettive. Freschezza, perché tutte hanno fissato sulla tela la loro preparazione tecnica e la loro personalità diversa l’una dall’altra. Consapevolezza, perché anche nel vivace colore traspare un velo di malinconia, soprattutto nei ritratti, che non sorridono mai. Qualche quadro rivela quasi dolore, vedi Alis Levi– Autoritratto- del 1968 o Autoritratto di Paola Consolo del 1932. A ben vedere, una tela c’è, sorridente: Maschera Siamese del 1919 di Gabriella Oreffice (emblematico!); Le otto artiste manifestano solo parzialmente l’influenza delle molteplici correnti artistiche del Novecento, ma senza esserne suggestionate. Il loro modo di rappresentare giardini, vedute e nature morte, mantiene la capacità di raccontare in modo incondizionato, il loro mondo e la loro sensibilità, creando quasi un’autonoma corrente artistica. Ad eccezione di Silvana Weiler, che espone opere di contenuto astratto, tutte le altre artiste non sono state toccate dal Postimpressionismo, dal cubismo e dell’astrattismo, se non marginalmente.

Sono stato alla vernice, e mi sento di suggerire una visita alla mostra in programma dal 31 agosto – 13 ottobre. E’a Padova - Centro Culturale San Gaetano, in via Altinate, promossa dal Comune e dalla Comunità Ebraica di Padova.

A vernice goduta, e con un po’ di appetito, ho avuto la buona idea di entrare all’”Osteria all’antica Colonna”, lì accanto. Tanta gentilezza, buonissime pietanze e prezzo. Consiglio anche questa.


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