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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Inaugurata il 31 agosto a Padova, proseguirà sino al 13 ottobre

L'EBRAICITÀ FEMMINILE IN MOSTRA

Mostra antologica di pittura con otto artiste del novecento


PADOVA - (Pa.Pi.) Una bella mostra antologica di pittura a Padova, decisamente originale. Otto artiste ebree del Novecento, donne provenienti da culture diverse, che hanno lavorato anche in territorio veneto: Consolo, Fischer, Frumi, Levi, Oreffice, Pincherle, Raphael, Weiller.

Vi si può cogliere l’espressione di una forma d’arte aderente al periodo storico in cui sono vissute. Difficile per loro affermarsi, considerati i tempi, ed il loro essere donne ed ebree. L’insieme della mostra esprime una freschezza e una consapevolezza rare da trovare in mostre collettive. Freschezza, perché tutte hanno fissato sulla tela la loro preparazione tecnica e la loro personalità diversa l’una dall’altra. Consapevolezza, perché anche nel vivace colore traspare un velo di malinconia, soprattutto nei ritratti, che non sorridono mai. Qualche quadro rivela quasi dolore, vedi Alis Levi– Autoritratto- del 1968 o Autoritratto di Paola Consolo del 1932. A ben vedere, una tela c’è, sorridente: Maschera Siamese del 1919 di Gabriella Oreffice (emblematico!); Le otto artiste manifestano solo parzialmente l’influenza delle molteplici correnti artistiche del Novecento, ma senza esserne suggestionate. Il loro modo di rappresentare giardini, vedute e nature morte, mantiene la capacità di raccontare in modo incondizionato, il loro mondo e la loro sensibilità, creando quasi un’autonoma corrente artistica. Ad eccezione di Silvana Weiler, che espone opere di contenuto astratto, tutte le altre artiste non sono state toccate dal Postimpressionismo, dal cubismo e dell’astrattismo, se non marginalmente.

Sono stato alla vernice, e mi sento di suggerire una visita alla mostra in programma dal 31 agosto – 13 ottobre. E’a Padova - Centro Culturale San Gaetano, in via Altinate, promossa dal Comune e dalla Comunità Ebraica di Padova.

A vernice goduta, e con un po’ di appetito, ho avuto la buona idea di entrare all’”Osteria all’antica Colonna”, lì accanto. Tanta gentilezza, buonissime pietanze e prezzo. Consiglio anche questa.


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