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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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La vicenda di un 29enne di San Pietro di Feletto, "sfrattato" dalla casa provvisoria

COSTRETTO A VIVERE IN UNA TENDA DOPO LA CONDANNA PER STALKING

Il giovane chiede di poter tornare nella sua casa, ma il giudice dice no


SAN PIETRO DI FELETTO - (gp) “Vorrei soltanto poter tornare a casa”. A parlare è I.P., 29 anni di San Pietro di Feletto. La sua vita è cambiata a febbraio, e da quel giorno si è visto prima rinchiudere in carcere per due mesi e dieci giorni, poi colpito dall'obbligo di dimora a Godega Sant'Urbano e infine, dal 30 giugno, costretto a vivere in una tenda perchè “sfrattato” dalla casa in cui abitava provvisoriamente. Ed essendo ancora sottoposto all'obbligo di dimora, non può lasciare Godega Sant'Urbano e non ha un posto dove andare. Disoccupato, non può permettersi un affitto e, a quanto sostiene, i servizi sociali non possono fare nulla. “Non mi sento discriminato – ha detto - ma ho il diritto di avere un tetto sopra la testa”. Il giovane una casa ce l'avrebbe già, a San Pietro di Feletto. Ma non ci può andare per la vicenda giudiziaria che lo vede protagonista. Ad agosto è stato infatti condannato a due anni e sei mesi per stalking. Vittima delle presunte persecuzioni la sua ex compagna, e anche sua vicina di casa, un'impiegata di 43 anni. Il giudice, proprio per la particolarità della vicenda, si è visto costretto ad allontanare il giovane dalla ex. Non avendo da subito un posto dove andare a vivere, il 29enne è rimasto in carcere più di due mesi. “Ho vissuto malissimo quel periodo – dice – Stavo sempre male, aveva irritazioni sul corpo e vomito. Piangevo ogni giorno perchè non capivo cosa stesse succedendo”. Una volta trovato alloggio, è uscito di carcere, ed è iniziata l'altra odissea. “Ora vivo in una tenda e vorrei soltanto tornare a fare la vita che facevo prima”. Un sogno che potrebbe realizzarsi a breve, anche a fronte della richiesta che il suo legale ha già presentato al giudice.