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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Coinvolti gli studenti per un’esperienza sul campo come archeologi

A JESOLO UN NUOVO SCAVO ARCHEOLOGICO

Ca' Foscari apre un progetto di ricerca di un antico abitato


JESOLO - Un nuovo scavo archeologico nell’area peri-lagunare di Jesolo. Il progetto di ricerca, che ha preso il via oggi e si svilupperà per tutto il mese di settembre, nasce da una convenzione tra l’Università Ca’ Foscari di Venezia, il Comune di Jesolo con la Concessione di scavo assegnata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in accordo con laSoprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto. L'attività coinvolge studenti di diversi corsi di laurea provenienti dall'Ateneo veneziano, e non solo, e prosegue una prima campagna di survey svolta nel 2011 nell'area “Le Mure – S. Maria Assunta”, ponendosi come obiettivo la ricerca di un antico abitato.

Come spiega ai nostri microfoni il Prof. Sauro Gelichi, Ordinario di Archeologia Medievale a Ca’ Foscari e responsabile del progetto, le attività di ricognizione svolte nel 2011 hanno permesso di valutare la consistenza dei depositi alluvionali e delle bonifiche in alcuni punti cruciali del territorio jesolano e, in maniera particolare, nella zona corrispondente all’isola su cui sorgeva l’abitato medievale di Equilo, a nord e a sud della Cattedrale medievale: attraverso una raccolta mirata dei materiali affioranti sulla superficie dei campi arati (quadrettatura dell’area) e la pulizia delle sezioni esposte, è stato possibile valutare la consistenza e la potenzialità del deposito archeologico presente in questa zona.

La mappatura e lo studio dei materiali rinvenuti, hanno fornito nuovi dati sugli aspetti economici, sociali e commerciali che hanno caratterizzato l’insediamento di Equilo nel periodo compreso tra il IV secolo e il XIII secolo e hanno dimostrato come il sito di Jesolo sia un caso particolarmente promettente nello studio del popolamento dell’arco dell’alto Adriatico.

La finalità della ricerca è quella di comprendere, contestualizzandolo in un quadro interpretativo più ampio, l’effettivo ruolo della società equilense nel Medioevo e di cogliere in quale modo e in quale percentuale un ambiente, quale quello lagunare, abbia potuto influenzare una società e le sue dinamiche economiche e commerciali. Gli scavi permetteranno la creazione di sequenze precise dove collocare le informazioni raccolte e una documentazione archeologica approfondita che permetterà di indagare le dinamiche insediative, sociali, economiche e commerciali del luogo.

Questo progetto ha una valenza, oltre che di ricerca, anche didattica, perché permetterà agli studenti di fare una diretta esperienza sul campo, passando tutte quelle fasi (dallo scavo manuale, all’analisi e alla comprensione della stratificazione, alla registrazione dei dati) che rappresentano momenti fondamentali ed integrativi della loro formazione in ambito archeologico.