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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Coinvolti gli studenti per un’esperienza sul campo come archeologi

A JESOLO UN NUOVO SCAVO ARCHEOLOGICO

Ca' Foscari apre un progetto di ricerca di un antico abitato


JESOLO - Un nuovo scavo archeologico nell’area peri-lagunare di Jesolo. Il progetto di ricerca, che ha preso il via oggi e si svilupperà per tutto il mese di settembre, nasce da una convenzione tra l’Università Ca’ Foscari di Venezia, il Comune di Jesolo con la Concessione di scavo assegnata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in accordo con laSoprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto. L'attività coinvolge studenti di diversi corsi di laurea provenienti dall'Ateneo veneziano, e non solo, e prosegue una prima campagna di survey svolta nel 2011 nell'area “Le Mure – S. Maria Assunta”, ponendosi come obiettivo la ricerca di un antico abitato.

Come spiega ai nostri microfoni il Prof. Sauro Gelichi, Ordinario di Archeologia Medievale a Ca’ Foscari e responsabile del progetto, le attività di ricognizione svolte nel 2011 hanno permesso di valutare la consistenza dei depositi alluvionali e delle bonifiche in alcuni punti cruciali del territorio jesolano e, in maniera particolare, nella zona corrispondente all’isola su cui sorgeva l’abitato medievale di Equilo, a nord e a sud della Cattedrale medievale: attraverso una raccolta mirata dei materiali affioranti sulla superficie dei campi arati (quadrettatura dell’area) e la pulizia delle sezioni esposte, è stato possibile valutare la consistenza e la potenzialità del deposito archeologico presente in questa zona.

La mappatura e lo studio dei materiali rinvenuti, hanno fornito nuovi dati sugli aspetti economici, sociali e commerciali che hanno caratterizzato l’insediamento di Equilo nel periodo compreso tra il IV secolo e il XIII secolo e hanno dimostrato come il sito di Jesolo sia un caso particolarmente promettente nello studio del popolamento dell’arco dell’alto Adriatico.

La finalità della ricerca è quella di comprendere, contestualizzandolo in un quadro interpretativo più ampio, l’effettivo ruolo della società equilense nel Medioevo e di cogliere in quale modo e in quale percentuale un ambiente, quale quello lagunare, abbia potuto influenzare una società e le sue dinamiche economiche e commerciali. Gli scavi permetteranno la creazione di sequenze precise dove collocare le informazioni raccolte e una documentazione archeologica approfondita che permetterà di indagare le dinamiche insediative, sociali, economiche e commerciali del luogo.

Questo progetto ha una valenza, oltre che di ricerca, anche didattica, perché permetterà agli studenti di fare una diretta esperienza sul campo, passando tutte quelle fasi (dallo scavo manuale, all’analisi e alla comprensione della stratificazione, alla registrazione dei dati) che rappresentano momenti fondamentali ed integrativi della loro formazione in ambito archeologico.