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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Treviso, no alla guerra in Siria: "Non vogliamo voltare il capo da un’altra parte"

SABATO GIORNATA DI DIGIUNO, IL MESSAGGIO DEL VESCOVO

Raccolto da Monsignor Agostino Gardin l'appello di Papa Francesco


TREVISO - "Cari fratelli e sorelle della chiesa di Treviso, siamo rimasti tutti profondamente colpiti dall’appello accorato di papa Francesco che, all’Angelus di domenica scorsa, ha invocato la pace nel mondo, e particolarmente in Siria; ha gridato al mondo, con tutte le sue forze, la richiesta che non vi sia più la guerra.

Noi ci uniamo al suo grido. Non vogliamo voltare il capo da un’altra parte; vogliamo essere dentro la storia, anche questa terribile storia di conflitti, che produce sofferenze senza fine ad una moltitudine immensa di persone, a tanti bambini, a tanti innocenti, a tanti poveri del mondo.

Accogliendo dunque l’appello del Papa, propongo:

- che sabato 7 settembre si pratichi un digiuno, secondo le proprie possibilità, che esprima condivisione con chi soffre;

- che si partecipi, in parte o in tutto, alla preghiera con il Papa in Piazza San Pietro sabato sera dalle 19 alle 24: o seguendola attraverso i mezzi di comunicazione o pregando nelle chiese (per esempio mediante un’adorazione eucaristica), o anche nelle case (ad esempio con il santo Rosario), o dedicando un tempo personale o comunitario alla lettura del Vangelo, o compiendo un atto di carità come segno di attenzione a chi soffre (per esempio visitando una persona malata). Nella nostra diocesi sarà offerta, in particolare, un’occasione di preghiera e adorazione nella chiesa Cattedrale al termine della messa delle ore 18 e fino alle ore 23; l’adorazione si protrarrà, poi, per tutta la notte, nella chiesetta dell’istituto Zanotti.

- che sabato 7 e domenica 8 settembre, durante la celebrazione eucaristica domenicale, si preghi per la pace.

Leviamo dunque anche noi il nostro grido di invocazione. Il Signore ci ascolti e converta i cuori di tutti."

+ Gianfranco Agostino Gardin