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Golf
PILLOLE DI GOLF/186: CONCLUSO IL CHALLENGE 2017 DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Le ultime due tappe in Lombardia, all'Albenza e Villa d'Este


TREVISO - Due belle giornate, 4 e 5 settembre, in due campi super, hanno contraddistinto la conclusione del viaggio in Italia dei giornalisti golfisti: il challenge di dodici memorabili tappe, che ci han permesso di giocare su altrettanti campi, riconosciuti tra i più belli d’Italia....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

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A processo per violenza sessuale aggravata un impiegato trevigiano di 43 anni

LUCCIOLA LO ACCUSA DI STUPRO, LUI SI DIFENDE: "E' TUTTO FALSO"

La presunta vittima è una romena di 19 anni, abbordata in Pontebbana


TREVISO - (gp) Accusato di stupro da una lucciola romena di appena 19 anni. Lui però si difende, sostenendo che la giovane si sarebbe inventata tutto. Per questo un impiegato trevigiano 43enne ha deciso di affrontare il processo per violenza sessuale aggravata per proclamare la propria innocenza. A metà settembre, difeso dall'avvocato Alessandra Nava, comparirà di fronte ai giudici del tribunale di Treviso. Stando alle accuse l'uomo, il 17 aprile 2012 lungo la Pontebbana, avrebbe contrattato una prestazione sessuale con la prostituta e si sarebbe poi appartato con lei in una zona isolata. All'interno della vettura si sarebbe consumata la violenza: la lucciola avrebbe preteso i 30 euro pattuiti in anticipo ma il 43enne, non tirando fuori un euro, l'avrebbe presa per il collo e avrebbe iniziato ad abusare di lei. Soltanto la resistenza della donna e la minaccia di chiamare i carabinieri avrebbero fatto desistere il 43enne. Ma la versione dell'uomo è completamente diversa: mentre stava facendo il pieno alla sua auto in un distributore, la ragazza sarebbe salita in auto non volendo più scendere. A quel punto l'avrebbe portata fuori dal mezzo prendendola per un braccio e se ne sarebbe andato. Lei avrebbe preso il numero di targa raccontando, secondo quanto sostiene l'uomo, di essere stata violentata per vendicarsi di quel rifiuto.