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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Sotto accusa per violenza sessuale un autotrasportatore 35enne del Burkina Faso

ABUSI SULLA FIGLIA DI 14 ANNI DI UNA COPPIA DI AMICI: A PROCESSO

Lui respinge ogni addebito e sostiene che la piccola si è inventata tutto


TREVISO – (gp) A processo per violenza sessuale su minore per aver abusato di una ragazzina di 14 anni. Questa l'accusa per cui è chiamato a rispondere un autotrasportatore 35enne del Burkina Faso, da anni residente in un comune alle porte di Treviso. Difeso dall'avvocato Giovanni Autiero, l'uomo ha sempre respinto ogni addebito tanto da scegliere di non optare per nessun rito alternativo, che gli avrebbe garantito lo sconto di un terzo della pena in caso di condanna, per dimostrare la propria innocenza a processo. Interrogato dagli inquirenti, l'imputato ha infatti sempre sostenuto che la ragazzina si sarebbe inventata tutto. Ma i fatti descritti nella denuncia sembrano raccontare una verità diversa. L'episodio si sarebbe consumato nel dicembre 2011. L'autotrasportatore aveva ospitato in casa sua una coppia di amici, anche loro stranieri, che qualche settimana più tardi vennero raggiunti dalla figlia 14enne grazie al ricongiungimento familiare. Un pomeriggio, stando alle accuse, il 35enne avrebbe costretto la piccola a subire atti sessuali: l'avrebbe presa con la forza, baciata più volte sulla bocca mentre con le mani le avrebbe toccato il seno e le parti intime. Un approccio che non sarebbe andato oltre per la resistenza della piccola la quale raccontò tutto ai genitori che sporsero denuncia, avviando le indagini e mandando il 35enne di fronte ai giudici.