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Golf
PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

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PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Cherv˛ il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

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PILLOLE DI GOLF/237: L'OPEN D'ITALIA DEI CAMPIONI PARALIMPICI

Lo svedese Joakim Bj÷rkman si conferma imbattibile


CREMA - Sotto l’egida di EDGA (European Disabled Golf Association), si è giocata a Crema la 18esima edizione del torneo italiano per giocatori disabili, aperta a tutte le tipologie di disabilità. Il torneo, appena concluso, si è giocato sulla distanza di trentasei buche,...continua

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Treviso, anche Muraro contro Il Comune: "Blocco del traffico inutile"

CONTE ATTACCA MANILDO: ôCITT└ NEL DEGRADO"

"Pensa pi¨ ai ritiri in Cadore con la Giunta che ai quartieri"


TREVISO - “Manildo pensa più a organizzare ritiri in Cadore con la sua Giunta, sperando di ricomporre le fratture interne al Pd, che ai quartieri periferici della città. Sono lontani i tempi in cui il candidato sindaco inforcava la bicicletta e pedalava in sopralluoghi alla ricerca di quello che oggi appare solo consenso elettorale. Di quelle promesse e di quel finto interesse non resta più nulla, con la Giunta arroccata a Ca’ Sugana o in ritiro in Cadore mentre nei quartieri regna l’incuria più totale”.

Così il consigliere comunale della Lista Gentilini Mario Conte, alla luce delle ultime segnalazioni ricevute nella pagina Facebook da lui dedicata all’ascolto delle esigenze dei cittadini. “In molti mi scrivono che dopo la pedalata pre-elettorale il sindaco non si è più fatto vedere, e che lontanissimi sembrano i tempi in cui lo Sceriffo Gentilini andava di buon mattino con notes e matita a ricevere ovunque le segnalazioni dei cittadini. A San Giuseppe ad esempio i residenti si arrangiano a pulire strade ed aiuole, lungo viale Cairoli i giardinetti pubblici sono coperti da erbacce e immondizia proprio laddove giocano i bambini, l’illuminazione pubblica non viene riparata… Per non parlare della microcriminalità, coi furti di biciclette aumentati in maniera esponenziale e l’accattonaggio divenuto ormai cronico: a questo Manildo risponde con l’annullamento della Sezione di Polizia giudiziaria dei vigili urbani, che negli anni arginava fenomeni di degrado urbano con operazioni che davano lustro alla città”.

“Evidentemente – conclude Conte – il sindaco Manildo è stato solo un bravissimo incantatore di serpenti, che ora ha smesso di suonare il flauto lasciando la città nel degrado ed occupandosi di simboli come teschi, bandiere e statue, oltre che delle beghe interne al Pd. Lo dico con amarezza, interpretando il pensiero dei cittadini che mi scrivono: la differenza rispetto al passato è ogni giorno più evidente, e fa più male a chi ama veramente Treviso”.

Contro il Comune gli strali di Leonardo Muraro. “Vicenza già nel 2005 ha testato il blocco totale del traffico per una settimana: c’è una relazione dell’Arpav che certifica come in quei giorni non ci sia stata alcuna diminuzione di PM10. Possiamo passare la relazione all’assessore Grigoletto se volesse informarsi – risponde il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro all’assessore comunale di Treviso – Quanto alla centralina che la giunta Manildo vorrebbe comprare, evidentemente non è a conoscenza del fatto che, in seguito, dovrebbe passarla all’ARPAV in base a legge regionale. Quello delle limitazioni al traffico come soluzione al problema è un refrain già sentito quando non si hanno idee, ma si vuole fare uno spot su temi ambientali: spero che Grigoletto tolga la casacca della ‘politica’ fine a se stessa per fare vere “politiche” ambientali”.

E continua Muraro: “Quello delle polveri sottili è un problema da aggredire a lungo termine e che non riguarda solo il traffico. In una città, gli agenti inquinanti sono diversi e tutti contribuiscono all’insalubrità dell’aria. Non accetto demagogia in materia di ambiente, delega che ho ricoperto per molto tempo come assessore provinciale. In questi anni abbiamo investito milioni di euro per la qualità ambientale. Siamo giunti alla 7. edizione delle Giornate Provinciali dell'Ambiente, cui il Comune di Treviso non partecipa, abbiamo stilato protocolli coi tassisti per l'utilizzo di carburanti ecologici, varato bandi per la conversione a GPL delle automobili (400.000 euro con 799 veicoli convertiti), abbiamo migliorato la qualità dell'acqua con il monitoraggio costante, le iniziative di educazione ambientale, il progetto INFEA, il Pedibus, i bandi di riqualificazione ambientale, i protocolli con Noe dei Carabinieri, Forestale, Guardia di Finanza e Polizia Ferroviaria per il controllo ambientale, il protocollo coi produttori per la distribuzione di combustibile a basso contenuto di zolfo. E chiudiamo col bando per la sistemazione delle caldaie, 150.000 euro stanziati, che Grigoletto chiama “piratesco”. Ma lo sa che con quel bando abbiamo sistemato 174 caldaie e che ora quei cittadini non solo hanno una caldaia sicura, ma risparmiano pure e non inquinano? E che abbiamo risparmiato 241,44 tonnellate di C02 solo nei condomini? Lo sa che il bando era sostenuto da associazioni di categoria come Unindustria, Confartigianato, CNA e Casartigiani. Siamo tutti, quindi, sulla stessa barca di “pirati”? Grigoletto si rende conto di cosa ha detto?Le azioni devono essere concrete, realistiche, prese soppesando con dati alla mano anche i disagi delle persone e delle aziende. L’entusiasmo della prima volta va bene, le energie propositive anche, ma non devono trasformarsi in arroganza. Ben venga un lavoro concertato, ma evitiamo di buttare via soldi per niente, di creare problemi alla gente e soprattutto di illudere – chiude Muraro – Mi auguro di avere Grigoletto in prima fila al prossimo TTZ, il vero tavolo di concertazione provinciale sulle tematiche ambientali, a portare proposte concrete”.