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Golf
PILLOLE DI GOLF/186: CONCLUSO IL CHALLENGE 2017 DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Le ultime due tappe in Lombardia, all'Albenza e Villa d'Este


TREVISO - Due belle giornate, 4 e 5 settembre, in due campi super, hanno contraddistinto la conclusione del viaggio in Italia dei giornalisti golfisti: il challenge di dodici memorabili tappe, che ci han permesso di giocare su altrettanti campi, riconosciuti tra i più belli d’Italia....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

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Un 34enne di Gaiarine è finito a processo per rispondere dell'accusa di peculato

BOLLI AUTO NON VERSATI ALLA REGIONE, TABACCAIO IN AULA

Tra settembre e ottobre 2011 si sarebbe trattenuto meno di 3 mila euro


GAIARINE – (gp) Una leggerezza che però potrebbe costargli carissima. Per non aver versato alla Regione Veneto entro i termini previsti meno di 3 mila euro di bolli auto, un tabaccaio 34enne di Gaiarine dovrà affrontare un processo per rispondere dell'accusa di peculato. Difeso dall'avvocato Daniele Panico, dovrà presentarsi di fronte ai giudici tra un paio di settimane. Nello specifico il 34enne, tra il 24 settembre e il 4 ottobre 2011, nella sua tabaccheria avrebbe riscosso 2.828,09 euro da una serie di automobilisti che dovevano rinnovare il bollo della propria autovettura. E' prassi che i gestori delle tabaccherie saldino a fine settimana i conti con la Regione Veneto. Ma l'imputato si sarebbe scordato di farlo, incappando così in un illecito penale. La segnalazione della notizia di reato in questi casi parte quasi in automatico una volta incrociati i dati dei bolli pagati dagli utenti e i versamenti in entrata nelle casse della regione. Una discrepanza, appunto, di meno di 3 mila euro, ma che ha finito per spedire l'uomo a processo per rispondere dell'accusa di peculato.