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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Mattia Gallinaro, 23enne di Mogliano Veneto, ha ottenuto il solo obbligo di dimora

UN CHILO E MEZZO DI MARIJUANA IN CASA: IL PUSHER TORNA LIBERO

Interrogato dal gip, ha raccontato la propria versione dei fatti


MOGLIANO VENETO – (gp) I conti con la giustizia li farà più avanti. Nel frattempo Mattia Gallinaro, il 23enne di Mogliano Veneto arrestato martedì scorso dalla Polizia per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, è stato scarcerato ottenendo il solo obbligo di dimora come misura cautelare in attesa di giudizio. Il giovane, difeso dall'avvocato Vanja Zamattia, è comparso di fronte al gip Umberto Donà per l'interrogatorio di convalida dell'arresto fornendo al giudice la propria versione dei fatti. Un comportamento processuale che ha spinto il giudice a firmare il decreto di scarcerazione. Il ragazzo era stato fermato dalle volanti lungo il Terraglio per un normale controllo stradale: era alla guida di una Fiat Punto bianca, in compagnia di un amico di 22 anni. Gallinaro aveva subito consegnato agli agenti un piccolo involucro di marijuana, 2 grammi in tutto. Dalla perquisizione domiciliare però è poi saltato fuori il resto dello stupefacente: un chilo e 600 grammi di marijuana che, immessa sul mercato, avrebbe fruttato circa 6 mila euro. Le indagini degli inquirenti sono ancora in corso per scoprire il reale giro di spaccio del pusher, tentando di capire anche da chi si possa essere rifornito il 23enne.