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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Susegana, deve scontare tre anni e sette mesi di reclusione a Santa Bona

TRAFFICO DI SKUNK, EX BARISTA CONDANNATO TORNA IN CELLA

Roberto Mosele, 55 anni, venne fermato nel 2010 con 1,5 kg di droga


SUSEGANA - Tre anni e sette mesi di reclusione da scontare in carcere: questa la condanna definitiva inflitta a Roberto Mosele, 55enne di Susegana, ex barista. L'uomo è stato arrestato dai carabinieri su ordine di carcerazione ed ora si trova rinchiuso presso il carcere di Santa Bona. Mosele era stato arrestato nel 2010 insieme al buttafuori pugliese di 53 anni Sergio Cariddi, residente a Riese Pio X. I due erano accusati di aver ceduto un chilo e 400 grammi di marijuana a Maurizio Rilande, anche lui condannato a 4 anni di carcere. Gli arresti risalgono al novembre del 2010 quando la polizia friulana fermò Rilande, seguito da tempo, con un chilo di skunk. La droga era stata acquistata da Mosele e Cariddi. I due erano stati incastrati grazie all’azione di un infiltrato il quale, agendo sotto copertura per conto della polizia di Udine, aveva accompagnato lo scorso 28 ottobre 2010 Maurizio Rilande nel tragitto da Udine a Collalto di Susegana conclusosi con il suo arresto.