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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Il 50enne di Vazzola raggiungerà la famiglia a Napoli, in carcere vicino a Scampia

GEREMIA TORNA A CASA: CHIESTO IL TRASFERIMENTO A SECONDIGLIANO

Dopo l'ergastolo, ora è sotto accusa il figlio per falsa testimonianza


TREVISO – (gp) La necessità della sua permanenza a Treviso è finita. Per questo Gennaro Geremia, il 50enne di Visnà di Vazzola condannato all'ergastolo per omicidio volontario premeditato dalla Corte d'Assise d'appello di Venzia per l'omicidio di Eliseo David (il pensionato di 72 anni narcotizzato e ucciso nella sua casa di via della Acacie a Campolongo di Conegliano la notte tra il 15 e il 16 settembre 2010), ha chiesto di tornare a Scampia. Il trasferimento nel carcere di Secondigliano, a due passi dalle famose “Vele” descritte in Gomorra da Roberto Saviano, dovrà essere vagliato dal magistrato di sorveglianza ma si tratterebbe soltanto di una formalità. Gennaro Geremia tornerà dunque nella “sua” Napoli per scontare la pena, ancora non definitiva, per avere più vicino la sua famiglia che già da tempo aveva lasciato Treviso per trasferirsi in Campania. Ma i guai giudiziari a Treviso in realtà non sono finiti. Nel mirino della Procura trevigiana rimane il figlio di Gennaro Geremia, Alessandro detto “il Grande”. Sul ventenne infatti il pm Barbara Sabattini sta per chiudere il fascicolo per l'accusa di falsa testimonianza dopo che il giovane, chiamato sul banco dei testimoni nel corso del processo di primo grado, aveva tentato di fornire un alibi falso al padre per salvarlo dalla condanna. Sotto la lente degli inquirenti ci sarebbero le dichiarazioni secondo cui il giovane avrebbe visto il padre la sera dell'omicidio, circostanza smentita in aula, così come il fatto che a supporto di questa ipotesi il giovane avrebbe sostenuto di aver sentito suonare le campane del paese a mezzanotte. Anche in questo caso le sue parole vennero smentite dal parroco di Visnà di Vazzola il quale aveva dichiarato che da mesi le campane non suonavano più di notte, quindi è risultato impossibile che Alessandro le potesse aver sentite.