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Golf
PILLOLE DI GOLF/186: CONCLUSO IL CHALLENGE 2017 DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Le ultime due tappe in Lombardia, all'Albenza e Villa d'Este


TREVISO - Due belle giornate, 4 e 5 settembre, in due campi super, hanno contraddistinto la conclusione del viaggio in Italia dei giornalisti golfisti: il challenge di dodici memorabili tappe, che ci han permesso di giocare su altrettanti campi, riconosciuti tra i più belli d’Italia....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

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L'iniziativa di Comitato Mura Padova, Tam teatromusica e Cumune

VISITE, PERFORMANCE E SPETTACOLI LUNGO LE MURA DI PADOVA

Il festival "relAzione Urbana 2013/Le mura disvelate" dal 13 al 15 settembre


PADOVA - (ag) Padova delle mura cinquecentesche, con le sue porte, i bastioni e i baluardi, ma anche il suo castello Carrarese. Nell’anno in cui cade il cinquecentenario delle mura rinascimentali padovane prende vita il festival “relAzione Urbana 2013/Le mura disvelate”, in calendario da venerdì 13 a domenica 15 settembre.

Ideato e realizzato da Tam Teatromusica e Comitato Mura di Padova, con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, il progetto intende dare nuovo ruolo e nuova vita a questi luoghi di confine e difesa, attraverso visite guidate ma anche performance e spettacoli teatrali.

Ad accompagnare i cittadini e i visitatori alla riscoperta del patrimonio storico, artistico e architettonico della cinta muraria e del castello, e delle loro diverse funzioni (militari, civili, sociali e carcerarie), sarà il Comitato Mura di Padova assieme agli speleologi del CAI e Oikos laboratorio, secondo una formula innovativa e originale che lascia spazio ad altri linguaggi espressivi. Sarà possibile anche addentrarsi negli ipogei, ossia nel ventre delle mura, e assistere alla prima esplorazione completa del torrione dell’Arena, conoscere la storia di porte recentemente recuperate e della “fortezza mancata” di Castelnuovo.

Il castello Carrarese, ritornato ai cittadini dopo il restauro e la bonifica recenti, ospiterà gli spettacoli:  venerdì 13 settembre alle 21, l’inaugurazione del festival con “Paladini di Francia. Spada avete voi, spada avete io!” di Koreja-Teatro stabile d’innovazione, spettacolo di marionette e pupi umani che narra, tramite giochi antichi di bambini, i giochi di guerra e il dramma delle vittime.

Trae ispirazione dall’epopea di Orlando anche lo spettacolo del padovano Giuliano Scabia, in calendario sempre al castello sabato 14 settembre alle 21, “Tragedia di Roncisvalle con bestie seguita dalla farsa di Orlando e del suo scudiero Gaìna alla ricerca della porta del Paradiso”, in cui gli animali raccontano con candido disincanto lo storico scontro e lo “strano” rituale degli uomini in battaglia.

Oltre che luogo di difesa, il castello nel recente passato è stato anche luogo di reclusione: a richiamare questa sua dimensione nella storia civile della città, domenica 15 settembre sempre alle 21, lo spettacolo “Tutto quello che rimane” di Tam teatromusica, che si ripercorre l’esperienza ventennale dei laboratori con i detenuti della compagnia padovana nel carcere Due Palazzi.

 

È pensata per il bastione Impossibile, suo vero e proprio elemento drammaturgico, l’azione scenica di “Scritto dentro”, che parte dal testo del veneziano Fernando Marchiori e, in anteprima assoluta, è qui proposta da Tam Teatromusica (di e con Pierangela Allegro, musiche di Michele Sambin).

 

Ad arricchire la proposta del festival anche i “Walk show”, conversazioni itineranti con performing media guidate da Carlo Infante di Urban Experience: agli spettatori, trasformati in cittadini camminanti, sarà chiesto di utilizzare smartphone, cuffie e radioriceventi per un’esperienza unica e suggestiva. Tra le “apparizioni” quelle di Debora Petrina e Claudia Fabris, in “La bambola” e “Parole sotto sale – Installazione masticabile”.

 

E infine, in anteprima per il festival, il concerto elettronico “Walls – Beware of jamming fingers” di Luca Scapellato e Alessandro Martinello: ogni sera, a conclusione delle tre giornate, un insieme  di suoni sintetici, campionamenti e immagini proiettate che coniugano ancora antico e contemporaneo nella suggestiva location della cinta muraria, luogo di confine e insieme ponte tra passato e presente.

 

Ai nostri microfoni presenta il festival Ugo Fadini, curatore dei progetti del Comitato mura di Padova.

 

(In caso di pioggia gli spettacoli previsti al castello si terranno al piccolo teatro Don Bosco, in via Asolo 2)

Intervista di Alessandra Ghizzo.