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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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A processo un 37enne di Valdobbiadene accusato di truffa e appropriazione indebita

AUTO VENDUTE E NON CONSEGNATE: CONCESSIONARIO FINISCE IN AULA

In sette mesi avrebbe fatto sparire quasi 70 mila euro dei suoi clienti


MORIAGO DELLA BATTAGLIA – (gp) Concessionario d'auto a processo per truffa e appropriazione indebita. Alla sbarra il titolare dell'autosalone Moro di Moriago della Battaglia, un 37enne di Valdobbiadene. L'uomo, difeso dall'avvocato Stefania Bertoldi, comparirà di fronte al giudice lunedì mattina. Secondo l'accusa, tra il settembre 2011 e il marzo 2012, avrebbe finito per far sparire più 70 mila euro ai danni di quattro ignari clienti e di un'altra concessionaria d'auto. Secondo la Procura di Treviso il 37enne avrebbe stipulato i contratti d'acquisto delle vetture, si sarebbe fatto versare le somme pattuite senza però mai consegnare le auto ai clienti. Il presunto raggiro avrebbe avuto come oggetto nel primo caso una Citroen C3 per 17.490 euro, nel secondo una Fiat Punto Evo per 19.000 euro e nel terzo u na Ford Fiesta per 13.950 euro. C'è però un quarto caso contestato dagli inquirenti che vede come persone offese sia un cliente che un autosalone di Conegliano per un'Opel Astra Cosmo del valore di 23 mila euro. In questa circostanza l'imputato avrebbe venduto l'auto, si sarebbe tenuto il denaro e in più, facendosi restituire dall'acquirente la vettura dicendo di doverla sottoporre a dei controlli, l'avrebbe restituita con le gomme cambiate e il contachilometri manomesso alla concessionaria che gliel'aveva affidata per la vendita. Pe rl'accusa in questo caso sarebbero stati raggirati entrambi.