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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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ASCOLTA AUDIO: La riorganizzazione secondo Giovanni Tonella e Franco Zanata

IL PD SPINGE PER FUSIONI E UNIONI DEI COMUNI: "SONO NECESSARIE"

Il segr. provinciale del Pd Grigoletto: "Razionalizzare la spesa pubblica"


TREVISO - “La spesa pubblica deve essere razionalizzata: è un imperativo a cui nessuna forza politica può sfuggire, come è altrettanto necessario avviare un processo di modernizzazione della pubblica amministrazione. Di questo processo fa parte la riorganizzazione degli enti locali, attraverso forme di fusione, di unione e di convenzione”. E’ questo il commento del Segretario Provinciale del Pd Roberto Grigoletto che guarda con favore alla messa in comune delle funzioni per le amministrazioni al di sotto dei 5.000 abitanti. “E’ ormai evidente, anche a partire dell’opinione pubblica, la necessità di mettere in atto le riforme in questo ambito. Gli obiettivi del piano di riordino territoriale proposto dalla Regione, sebbene non con incentivi sufficienti e senza un occhio di riguardo alle fusioni, sono condivisibili”, prosegue Grigoletto. Il PD provinciale trevigiano intende dare il suo contributo e quindi un indirizzo generale a favore di questo processo di riordino e riorganizzazione, dando priorità alle forme di fusione. "D’altro canto la stessa proposta del PD regionale di diminuire il quorum del referendum per istituire un nuovo comune va nella direzione di favorire le fusioni, più di quanto la normativa e l’azione della regione abbia fatto finora - dichiara il vicesegretario provinciale del Pd Giovanni Tonella -. Già altre regioni, come l’Emilia Romagna, stanno andando nella direzione, successiva alla promozione delle unioni dei comuni, di favorire la nascita di più fusioni. Dando questo indirizzo non si sottovaluta il rischio di perdita di rappresentanza politica e di identità territoriale: per questo è importante comunque non trascurare il tema della democrazia locale nelle forme di riorganizzazione e aumento di scala degli enti locali”. Secondo il vicesegretario ciò si potrebbe fare non solo ponendo a tema la necessità di invertire in termini ragionevoli l’indirizzo di riduzione del numero dei consiglieri e degli amministratori, ma soprattutto favorendo una gestione politica che apra alle nuove forme d’inclusione e ascolto della cittadinanza. “D’altro canto già oggi nei comuni vivono le identità di frazione e quartiere: nuovi confini amministrativi non per questo andrebbero a stravolgere o negarle", sottolinea Franco Zanata, capogruppo del PD in consiglio provinciale. "Nel Veneto si stanno realizzando numerose unioni di comuni, ventisei con in atto processi di nuove istituzioni, mentre avanzano anche le fusioni come nel caso del bellunese, del rodigino, del padovano e del veronese. Riteniamo utile e positivo che ciò accada anche in provincia di Treviso”, chiude il segretario Grigoletto.