Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il capo della Pc, Gabrielli: "Mai pensare: speriamo non accada"

LA PROTEZIONE CIVILE SIMULA TERREMOTO SUL VAJONT

Quasi mille uomini impegnati, comunicazioni difficili tra Veneto e Friuli:


LONGARONE - Una maxi esercitazione con base a Longarone, ma che ha coinvolto anche le province limitrofe, con oltre mille uomini impegnati. La Protezione civile del Triveneto ha voluto commemorare così, con un attività operativa sul campo, il cinquantenario della tragedia della diga del Vajont. L'operazione, che prevedeva la simulazione di un terremoto, è iniziata sabato mattina alle 7.30 e si è conclusa alle 15.48. Il direttore dell'Unità di Protezione Civile e del Centro Funzionale Decentrato della Regione Veneto Roberto Tonellato ha riassunto così le attività di giornata: “All'esercitazione Nord-Est hanno partecipato, per quanto riguarda il Veneto, 152 tecnici e oltre 800 volontari. Il problema principale emerso è stato sui sistemi di comunicazione fra Regioni perché negli anni, territori diversi hanno seguito protocolli diversi. Questa criticità dovrà essere eliminata, ma il fatto di averla individuata è positivo. E’ un passo in avanti verso una pianificazione coordinata e incisiva”.

Alle 17.30 si è tenuto il debrifing, come viene definita in gergo la riunione conclusiva con tutti gli addetti, in cui si analizzano i vari aspetti dell'attività. Presenti i prefetti di Belluno, Treviso, Trento e Pordenone, il sindaco di Longarone Roberto Padrin e il capo del Dipartimento di Protezione Civile nazionale Franco Gabrielli. Proprio Gabrielli, nel suo intervento ha voluto ringraziare tutti i volontari e, ribadendo la necessità di trovare soluzioni innovative alle lacune evidenziate dall'esercitazione, ha rivolto un invito a tutti i soggetti coinvolti: “Non dobbiamo cadere nella trappola di pensare "speriamo non accada" – ha detto il capo della Protezione civile -, a noi non è richiesto di fare valutazioni: dobbiamo essere pronti a intervenire e soprattutto essere testimoni di una pianificazione precisa”.


Galleria fotograficaGalleria fotografica