Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

Il sindacato ha fatto i conti: "Per il Comune introito invariato"

DUE TREVIGIANI SU 3 POTREBBERO PAGARE MENO IRPEF

Cgil: "Fattibile con lievi aumenti ai redditi più alti"


TREVISO - Far pagare meno i cittadini con redditi inferiori a 28mila euro, che rappresentano oltre il 65% dei contribuenti. E, di contro, aumentare la pressione su quelli più ricchi. La Cgil di Treviso si inserisce con questa proposta nel dibattito sull'Irpef. Attualmente, nel capoluogo, l'addizionale è unica, allo 0,60%, per tutti, indipendentemente dal proprio 730. L'amministrazione sta valutando una diversificazione delle aliquote in base all'imponibile. Da tempo il sindacato sostiene l'esigenza di una maggiore progressività. E ha effettuato dei calcoli per dimostrare come la cosa sia fattibile. Secondo la simulazione potrebbero essere esentati dal versamento tutti i redditi fino a 15mila euro, mentre quelli da 15mila a 28mila beneficerebbero di un'aliquota ridotta allo 0,45%. Le fasce superiori, invece, vedrebbero un innalzamento del parametro e dunque dell'importo da pagare: 35 euro in più per chi dichiara fino a 55mila euro all'anno, 90 per chi arriva a 75mila euro, 267 per imponibili superiori. Cifre, ribadiscono alla Cgil, del tutto sostenibili per questi livelli di reddito. In questo modo si potrebbe bilanciare lo sgravio sulle fasce più deboli, senza alcuna incidenza sulle casse municipali: l'introito complessivo per il Comune, infatti, resterebbe pressoché invariato (anzi in leggero aumento) intorno a 8,5 – 8,6 milioni di euro.