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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Il sindacato ha fatto i conti: "Per il Comune introito invariato"

DUE TREVIGIANI SU 3 POTREBBERO PAGARE MENO IRPEF

Cgil: "Fattibile con lievi aumenti ai redditi più alti"


TREVISO - Far pagare meno i cittadini con redditi inferiori a 28mila euro, che rappresentano oltre il 65% dei contribuenti. E, di contro, aumentare la pressione su quelli più ricchi. La Cgil di Treviso si inserisce con questa proposta nel dibattito sull'Irpef. Attualmente, nel capoluogo, l'addizionale è unica, allo 0,60%, per tutti, indipendentemente dal proprio 730. L'amministrazione sta valutando una diversificazione delle aliquote in base all'imponibile. Da tempo il sindacato sostiene l'esigenza di una maggiore progressività. E ha effettuato dei calcoli per dimostrare come la cosa sia fattibile. Secondo la simulazione potrebbero essere esentati dal versamento tutti i redditi fino a 15mila euro, mentre quelli da 15mila a 28mila beneficerebbero di un'aliquota ridotta allo 0,45%. Le fasce superiori, invece, vedrebbero un innalzamento del parametro e dunque dell'importo da pagare: 35 euro in più per chi dichiara fino a 55mila euro all'anno, 90 per chi arriva a 75mila euro, 267 per imponibili superiori. Cifre, ribadiscono alla Cgil, del tutto sostenibili per questi livelli di reddito. In questo modo si potrebbe bilanciare lo sgravio sulle fasce più deboli, senza alcuna incidenza sulle casse municipali: l'introito complessivo per il Comune, infatti, resterebbe pressoché invariato (anzi in leggero aumento) intorno a 8,5 – 8,6 milioni di euro.