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Golf
PILLOLE DI GOLF/190: L'OPEN D'ITALIA 2017 È DA RECORD

Davanti a 73mila spettatori, vince l'inglese Hatton


MONZA - Eccoci giunti all’attesissimo evento, la manifestazione golfistica cardine sul territorio italiano! Preceduto da festeggiamenti, si è celebrato, dal 12 al 15 ottobre il 74° Open d’Italia, al Golf Club Milano. I più forti professionisti mondiali di Golf si son...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

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Rosolen: "Il rincaro va scongiurato, pagheranno imprese e fasce deboli"

"AUMENTO DELL'IVA, MAZZATA DEFINITIVA PER LE IMPRESE DELLA MARCA"

L'allarme della Cna trevigiana sull'incremento dell'imposta al 22%


TREVISO - La Cna di Treviso lancia l'allarme contro l'incremento dell'Iva dal 21 al 22 per cento dal prossimo primo ottobre. "L’aumento va scongiurato – attacca il direttore provinciale dell'associazione imprenditoriale, Giuliano Rosolen –. Aumenterà i prezzi e deprimerà ulteriormente i consumi, con grave danno per l’economia e l’occupazione. Pagheranno ancora una volta le fasce meno abbienti della popolazione e chi produce reddito, ovvero le imprese, che hanno già subito la beffa dell’annunciata e poi smentita deducibilità dell’Imu a fini Irpef ed Irap".

Secondo la Cna trevigiana, "non avere escluso dall’Imu capannoni, laboratori, negozi e alberghi, per quest’anno ancora equiparati alle abitazioni di lusso, è stato un grosso errore che, nella situazione attuale, rende le imprese ancora più vulnerabili. Pagheranno infatti oltre 9 miliardi con il rischio di superare la soglia del 68% di imposizione fiscale sulle imprese". E ancora più grave, per l'organizzazione, è stata la beffa della deducibilità del 50% dell’imposta dai redditi aziendali e del lavoro autonomo. Il rincaro dell'Iva, secondo la Cna, rischia di essere la mazzata definitiva. "Diamo atto al governo di aver abolito l’Imu sull’invenduto per tentare di dare fiato ad un settore, quello immobiliare, massacrato dalla crisi, ma la ripresa passa attraverso una politica fiscale equa e una politica economica che abbia chiare le priorità, un disegno strategico che incentivi le eccellenze del Paese – aggiunge Rosolen -. Ma non vediamo nulla di tutto ciò".