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Golf
PILLOLE DI GOLF/239: DAGLI USA LA NUOVA PROMESSA AZZURRA

Virginia Elena Carta vince il Landfall Traditional


La giovane italiana Virginia Elena Carta trionfa nel Landfall Traditional, prestigioso torneo del campionato universitario americano.  È il 30° successo azzurro in campo internazionale: nuovo record in una stagione. Conosco Virginia, son passati molti anni da quando ebbi...continua

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PILLOLE DI GOLF/238: IL CAMPIONATO ITALIANO DI DOPPIO DELL'AIGG

Al club Cherv˛ il torneo intitolato a Paolo Dal Fior


SIRMIONE - Concluso il Challenge AIGG che ci ha portato a giocare sui più bei Campi d’Italia, e insabbiata la Coppa delle Nazioni dall’esito meno brillante per la squadra dell’Italia (sesto posto), vinta dalla Germania a Villa Carolina, era ora la volta del Campionato...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/237: L'OPEN D'ITALIA DEI CAMPIONI PARALIMPICI

Lo svedese Joakim Bj÷rkman si conferma imbattibile


CREMA - Sotto l’egida di EDGA (European Disabled Golf Association), si è giocata a Crema la 18esima edizione del torneo italiano per giocatori disabili, aperta a tutte le tipologie di disabilità. Il torneo, appena concluso, si è giocato sulla distanza di trentasei buche,...continua

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Sotto accusa per omicidio colposo il 63enne centrato dall'auto di Arianna Menegatti

CONTROMANO SUL PASSANTE: LA PROCURA FA SCATTARE L'INCHIESTA

La 37enne di Comacchio aveva percorso contromano 23 chilometri


PREGANZIOL – (gp) Dopo aver rischiato la vita in seguito allo scontro con la Fiat Panda rossa che viaggiava contromano lungo il Passante di Mestre, condotta dalla Arianna Menegatti, 37enne originaria di Ravenna ma residente a Comacchio deceduta sul colpo, il 63enne di Mansuè Tiziano Pasquali si ritrova iscritto nel registro degli indagati. L'ipotesi di reato è quella di omicidio colposo anche se, come sottolineato dalla Procura di Treviso che ha aperto un fascicolo sull'incidente, si tratta di un mero atto dovuto a stessa tutela dell'uomo. In altre parole una procedura necessaria per permettere il sequestro dei mezzi coinvolti nello schianto, per poter disporre gli accertamenti del caso e per chiarire l'esatta dinamica del sinistro e le eventuali responsabilità. Quelle a carico del 63enne sembrano in realtà nulle, visto che non avrebbe potuto in alcun modo evitare lo schianto, e pre questo la sua posizione, con ogni probabilità, si chiuderà con un'archiviazione. Di certo c'è che sul tavolo del pm verranno depositati, oltre ai risultati dei rilievi, anche i video che hanno immortalato gli ultimi istanti di vita della 37enne. La Panda era entrata in autostrada dal casello di Meolo-Roncade e aveva percorso, contromano, circa 23 km fino allo schianto mortale, al km 394+600 del Passante. Nel frattempo erano state decine le telefonate allarmate giunte ai centralini del 113 degli automobilisti che avevano incrociato la folle corsa della donna. Una testimonianza importante sarà proprio quella del diretto interessato, che una volta superato lo choc, verrà probabilmente ascoltato dagli inquirenti.

(Foto da La Nuova Venezia)