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Golf
PILLOLE DI GOLF/194: IN SUDAFRICA IL PENULTIMO ATTO DELL'EUROPEAN TOUR

Vittoria per l'indolo di casa Brendan Grace


Dopo il Turkish Open, giocato ad Antalya la scorsa settimana e conquistato da Justin Rose, siamo ora al Gary Player GC di Sun City (par 72) in Sudafrica, dove, dal 9 al 12 novembre, si disputa il Nedbank Golf Challenge penultimo atto dell’European Tour, e settimo degli otto eventi delle Rolex...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/193: IN OMAN SI CONCLUDE LA CORSA DEL CHALLENGE

In palio la "carta" per l'European Tour


MUSCAT - Ricordiamo brevemente cos’è il Challenge, chiamato un tempo Satellite. È un Tour organizzato dal PGA European Tour, con la serie di tornei di golf professionali. È finalizzato allo sviluppo e alla promozione degli atleti al Tour europeo, che si classificano in...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/192: JUSTIN ROSE, RIMONTA VINCENTE IN CINA

Il Wgc di Shanghai si decide solo nel giro finale


SHANGHAI - Sul percorso dello Sheshan International GC (par 72), a Shanghai, dal 26 al 29 ottobre, si è giocato il quarto e ultimo torneo stagionale, del World Golf Championship, il mini circuito mondiale, a cui sono stati ammessi appena 78 concorrenti, solo i grandi. Com’è...continua

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Sotto accusa per omicidio colposo il 63enne centrato dall'auto di Arianna Menegatti

CONTROMANO SUL PASSANTE: LA PROCURA FA SCATTARE L'INCHIESTA

La 37enne di Comacchio aveva percorso contromano 23 chilometri


PREGANZIOL – (gp) Dopo aver rischiato la vita in seguito allo scontro con la Fiat Panda rossa che viaggiava contromano lungo il Passante di Mestre, condotta dalla Arianna Menegatti, 37enne originaria di Ravenna ma residente a Comacchio deceduta sul colpo, il 63enne di Mansuè Tiziano Pasquali si ritrova iscritto nel registro degli indagati. L'ipotesi di reato è quella di omicidio colposo anche se, come sottolineato dalla Procura di Treviso che ha aperto un fascicolo sull'incidente, si tratta di un mero atto dovuto a stessa tutela dell'uomo. In altre parole una procedura necessaria per permettere il sequestro dei mezzi coinvolti nello schianto, per poter disporre gli accertamenti del caso e per chiarire l'esatta dinamica del sinistro e le eventuali responsabilità. Quelle a carico del 63enne sembrano in realtà nulle, visto che non avrebbe potuto in alcun modo evitare lo schianto, e pre questo la sua posizione, con ogni probabilità, si chiuderà con un'archiviazione. Di certo c'è che sul tavolo del pm verranno depositati, oltre ai risultati dei rilievi, anche i video che hanno immortalato gli ultimi istanti di vita della 37enne. La Panda era entrata in autostrada dal casello di Meolo-Roncade e aveva percorso, contromano, circa 23 km fino allo schianto mortale, al km 394+600 del Passante. Nel frattempo erano state decine le telefonate allarmate giunte ai centralini del 113 degli automobilisti che avevano incrociato la folle corsa della donna. Una testimonianza importante sarà proprio quella del diretto interessato, che una volta superato lo choc, verrà probabilmente ascoltato dagli inquirenti.

(Foto da La Nuova Venezia)