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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Notificata al 38enne albanese, in appello a ottobre, l'ordinanza di esecuzione pena

MASSACRO DI GORGO: L'IDEATORE NAIM STAFA RIMANE IN CARCERE

Spazzati via i timori di una scarcerazione per decorrenza dei termini


GORGO AL MONTICANO – (gp) Naim Stafa rimane in carcere, almeno per i prossimi tre anni. Il 38enne albanese considerato l'ideatore del massacro dei coniugi Pelliciardi, trucidati il 21 agosto 2007 nella dependance di villa Durante a Gorgo al Monticano, attenderà l'esito del processo a suo carico dietro le sbarre, nonostante si debba celebrare per la terza volta il giudizio d'appello e i termini di carcerazione preventiva sembravano sul punto di scadere. A dissipare ogni dubbio c'ha pensato la Procura generale presso la Corte d'Appello di Venezia la quale, dopo aver fissato per il prossimo 9 ottobre il “terzo” processo d'appello in seguito alla decisione della Cassazione di accogliere il ricorso presentato dall'avvocato Sabrina Dei Rossi, il legale di Stafa condannato in primo e secondo grado all'ergastolo, ha notificato al 38enne l'ordine di esecuzione pena per cui, anche nella remota ipotesi che il processo d'appello volgesse del tutto a favore dell'imputato, dovrebbe comunque scontare almeno nove anni carcere. Motivo per cui per i prossimi tre anni i termini di carcerazione preventiva continuano. Una questione puramente tecnica ma che allontana, e non di poco, i timori che Stafa potesse uscire di galera per decorrenza dei termini.