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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Ristretta in casa per aver rubato nel bar dove lavorava, tenta di farla finita

EVADE DAGLI ARRESTI DOMICILIARI PER UCCIDERSI: 24ENNE IN AULA

Salvata e di nuovo arrestata per aver violato la custodia cautelare


SUSEGANA - (gp) Messa agli arresti domiciliari per aver rubato nel bar dove lavorava, esce di casa in preda alla disperazione per farla finita ma viene salvata e finisce a processo per evasione. In sintesi è la parabola che vede come protagonista una ragazza di 24 anni di Susegana, ieri mattina comparsa di fronte al giudice Michele Vitale. Se da un lato l'accusa di evasione rimane in piedi, dall'altro quella per furto potrebbe cadere visto che i titolari del bar Pulit di via 18 giugno a Colfosco sembrano orientati a ritirare la querela. Motivo per cui l'udienza è stata rinviata a metà novembre per permettere alle parti di trovare un accordo. Difesa in aula dall'avvocato Franco Romano, la giovane, stando alla ricostruzione degli inquirenti, nel maggio scorso sarebbe stata sorpresa dai carabinieri di Susegana mentre sottraeva dalla cassa del bar 270 euro in contanti e 30 euro in ricariche telefoniche. Le banconote erano state segnate per cui non c'era dubbio sul fatto che fosse stata proprio lei a prenderle. La dipendente era stata così arrestata e poi messa agli arresti domiciliari. Ma dentro quelle mura c'è rimasta soltanto poco più di un'ora. Colta dalla disperazione per quanto aveva fatto e per essere stata scoperta, decise di uscire, mettersi alla guida e dirigersi verso il Piave. Sembrava volesse uccidersi, vista la telefonata al suo ragazzo in cui avrebbe detto: “Ora vado in paradiso”. Fu lui ad avvertire i carabinieri che la rintracciarono scongiurando il peggio. Per lei scattò però nuovamente l'arresto per evasione e il processo per direttissima, poi riunito con quello conseguente al furto nel bar.