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Golf
PILLOLE DI GOLF/231: A BIELLA IL CAMPIONATO DEI GIOVANI TALENTI DEDICATO A TEODORO SOLDATI

Lucas Fallotico vince il 12° Reply International under 16


BIELLA - A ospitare la gara è il Golf Club “Le Betulle”, campo realizzato alla fine degli anni 50 sulla collina morenica della Serra, la più lunga d’Europa, un ambiente ideale per il golf. Situato a un’altitudine di 590 metri slm, Il Campo, è un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/230: ANDREA PAVAN VINCE IL REAL CZECH MASTERS

Primo successo sull'European Tour del romano


PRAGA - È il primo successo sull’European Tour di Andrea Pavan, che già si era imposto in quattro occasioni sul Challenge Tour. Il 29enne romano ha vinto, 22 colpi sotto il par del campo, il Real Czech Masters sul percorso Albatross Golf Resort (par 72), di Praga, montepremi un...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/229: ANCHE IL GOLF A SQUADRE AGLI EUROPEI IN SCOZIA

Il team italiano medaglia di bronzo nella foursome


AUTCHTERARDER (SCOZIA) – L’innovativa competizione ha visto gareggiare insieme uomini e donne, sul percorso del Gleneagles PGA Centenary, Il torneo si è giocato nell’ambito dell’European Championship 2018, la grande novità in ambito sportivo, che dopo gli...continua

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Silea, il gesto estremo durante l'orario di lavoro alle officine meccaniche Vendrame

INGEGNERE 36ENNE SI IMPICCA NEL BAGNO DELL'AZIENDA

A scoprire i colleghi che non l'hanno più visto uscire dalla toilette


SILEA - Si è tolto la vita, impiccandosi all'interno del bagno nell'azienda in cui lavorava. Ha deciso di farla finita così un ingegnere 36enne, Andrea Graziottin. Questa mattina poco dopo le 8, l'uomo, celibe, è entrato nella toilette riservata agli impiegati nell'officina meccanica Vendrame e, chiusosi dentro, si è strangolato con una corda legata al collo. Il gesto, al momento, non ha trovato alcuna motivazione: non sarebbe stato rinvenuto dai carabinieri nessun biglietto per motivare il gesto estremo. A scoprire quel che era successo sono stati i colleghi del giovane che non vedendolo più uscire e non ottenendo alcuna risposta dopo aver bussato più volte alla porta, hanno controllato dalla finestra individuando il cadavere. A quel punto, non hanno potuto far altro che chiamare i carabinieri. Andrea Graziottin lavorava presso l'officina meccanica “Vendrame” dal 2006 e ricopriva il ruolo di capo dell'ufficio tecnico dell'azienda. Ancora avvolte nel giallo le motivazioni che hanno spinto il 36enne a farla finita: Graziottin aveva una posizione consolidata in azienda e pur essendo una “persona discreta”, come lo definiscono i colleghi, appariva negli ultimi tempi “tranquillo, senza particolari preoccupazioni”. L'ingegnere viveva con i genitori presso un'abitazione di via Maffetti, nel quartiere di Monigo, a Treviso. Tra le sue passioni c'era quella per i viaggi e per la montagna.