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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Stefano Rizzo, impiegato commerciale dell'Asco Tlc, confessa di fronte al pm

"E' VERO, VOLEVO UCCIDERLA E PENSAVO DI ESSERCI RIUSCITO"

Quattro ore di interrogatorio per il tentato omicidio dell'ex moglie


CONEGLIANO – (gp) “Ero esasperato. Volevo ucciderla e pensavo di esserci riuscito”. Non solo una confessione, ma un passaggio chiave per la Procura per riuscire a provare a processo che Stefano Rizzo, 54enne impiegato commerciale della Asco Tlc, avrebbe premeditato l'omicidio dell'ex moglie Gianangela Gigliotti, dipendente amministrativa dell'Ulss 7, non riuscendo poi nel suo intento. L'uomo, finito in carcere per tentato omicidio il 28 luglio scorso dopo quattro giorni di latitanza, ha chiesto di essere interrogato dal pm Barbara Sabattini, titolare delle indagini, per raccontare la propria versione dei fatti. Per quattro lunghe ore ha ricostruito gli attimi del delitto e i motivi, sostanzialmente di natura economica, che avrebbero armato la sua mano. Dal punto di vista giudiziario cambia poco l'aver saputo il perchè di tale accanimento contro l'ex moglie, visto che nulla può giustificare un gesto simile. Rizzo ha confermato e chiarito alcuni aspetti della vicenda rimasti oscuri agli inquirenti, sui quali viene tenuto ancora il più stretto riserbo, e dalle sue parole sembra aver preso forma anche l'ipotesi che gli investigatori avevano preso in considerazione inizialmente, mettendo sotto protezione il figlio di Rizzo: se quel giorno il giovane si fosse trovato in casa probabilmente avrebbe fatto la stessa fine. Supposizioni, certo, ma a conti fatti più che plausibili. Anche se a livello processuale ininfluenti, potrebbero però servire all'accusa per delineare il profilo criminale dell'indagato. Intanto le condizioni della vittima, dopo una grave ricaduta qualche settimana fa, sembrano in via di miglioramento anche se i danni fisici saranno purtroppo permanenti.